LA MINIERA DELLE CETINE
   Il parco minerario ed i minerali




Chiusdino ed il suo territorio

   La miniera delle Cetine di Cotorniano si trova nel Comune di Chiusdino. Siamo nelle Colline Metallifere, e precisamente in Val di Merse , un territorio che offre interessanti testimonianze storiche, artistiche e naturalistiche.
    E' un'area a bassa densità abitativa, dove i boschi si alternano a campi coltivati a foraggere: la Cetina indica infatti un luogo in cui il bosco è stato appena disboscato e messo a coltura.
   Il paese di Chiusdino, di origine longobarda, conserva intatto il suo tessuto urbano medievale: tra questi spicca la casa natale del cavaliere - eremita Galgano Giudotti, la Pieve di San Michele ed il Santuario della Madonna delle Grazie.
   Nei dintorni di Chiusdino troviamo poi l'Abbazia cistercense di San Galgano, dominata dall'Eremo di Monte Siepi con la sua spada nella roccia.



Il parco minerario delle Cetine

Percorso di visita al parco minerario delle Cetine di Cotorniano, Siena. Ideale per escursioni trekking.
Tratto da depliant del Comune di Chiusdino

   Il parco archeominerario delle Cetine è di recente realizzazione. C'é un ampio parcheggio ed un percorso di visita, che porta alle entrate delle numerose gallerie (dalle quali esce un vento freschissimo), alle discariche in cui si possono ancora trovare dei minerali, ed ai ruderi della fonderia, della polveriera e della tettoia della cernita a mano.









Antimonio, minerale diabolico

   Il minerale che veniva estratto dalla miniera delle Cetine è l'antimonite, dal quale si otteneva l'antimonio. Diverse leggende sono nate attorno a questo elemento: per esempio, si diceva che il suo nome deriva da 'anti-monaco', perché capace di avvelenare i monaci. Ecco che aveva un carattere diabolico, ed al tempo stesso attraente per il suo aspetto nero lucente.
    L'attività mineraria delle Cetine inizia nel 1878 con cantieri a cielo aperto. Nel 1886 la Società Anonima Miniere e Fonderie di Antimonio inizia le ricerche nel sottosuolo.
   Nel 1907 lavorano alle Cetine 140 persone: presenti anche sei ragazzi con meno di 15 anni e numerose donne, come cernitrici del minerale estratto. Nel 1944 vi lavorano 127 persone, tra cui 2 ragazzi e 19 donne.
   Il crollo del prezzo dell'antimonio portò nel 1909 alla chiusura della miniera. I lavori ripresero il 1915 fino al 1919, e nuovamente nel 1937 fino al 1944: abbandono e ripresa evidenziano l'alternanza di pace e di guerra. Nell'ultimo conflitto mondiale, l'antimonio era infatti necessario all'industria degli armamenti, per la produzione di leghe antifrizione.
   Nella sua vita, il complesso minerario delle Cetine ha prodotto circa 3500 tonnellate di antimonio.



Alla ricerca dei minerali delle Cetine

Il labrinto di gallerie della miniera delle Cetine di Cotorniano (Siena) in una mappa del 1943, in cui si avventuravano minatori e poi collezionisti di minerali.
Tratto da depliant del Comune di Chiusdino

   La miniera delle Cetine è famosa in tutto il mondo per l'importanza scientifica dei suoi minerali di alterazione. Alcuni di questi minerali sono stati trovati, per la priva volta nel mondo, proprio alle Cetine: la onoratoite (1947), la cetineite(1987), la coquandite (1992) e la brizziite (1994).
   Le Cetine sono state una delle miniere più frequentate dai collezionisti per la varietà e la bellezza dei minerali. Basti pensare la gesso: è un minerale abbondante in tutto il mondo, ma qui assume un aspetto caratteristico e bizzarro, tanto da essere chiamato gesso coralloide.
Il Gesso coralloide, un caratteristico minerale della miniera delle Cetine di Cotorniano, Siena.
Foto a cura dell' Agriturismo La Torretta di Siena : nostro ritrovamento 20 anni fa.   Ma i collezionisti venivano anche attirati dall'idea di avventurarsi in questi cunicoli. Non c'e pericolo di crolli, dato che il calcare in cui sono scavate le gallerie è stabile. I pericoli sono sopratutto altri. Un pericolo è rappresentato dai pozzi che improvvisamente si aprono nelle gallerie orizzontali. L'altro pericolo è quello di perdersi, perchè le gallerie formano un labirinto: per questo i collezionisti che entravano in miniera stendevano un filo di Arianna, ed uno di loro restava all'uscita.
   Ecco un elenco dei minerali rinvenuti:




allume di potassio
alluminiocopiapite
alotrichite
aluminite
alunite
alunogeno
antimonite
azzurrite
barite
brizziite
calcite
calcostibite
celestina
cervantite
cetineite
cinabro
copiapite
coquandite
dolomite
elpasolite
ematite

epsomite
farmacosiderite
ferrinarite
fibroferrite
fluorite
gaylussite
gesso
gibbsite
goethite
jarosite
jurbanite
klebelsbergite
malachite
marcasite
melanterite
metavoltina
millerite
mirabilite
mopungite
onoratoite
peretaite

pickeringite
pirite
pirrotina
quarzo
ralstonite
realgar
roemerite
rosenbergite
rosiaite
rostite
scorodite
senarmontite
siderite
sideronatrite
stibiconite
solfo
tamarugite
tripuhyite
tschermigite
uklonskovite
valentinite


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