Azienda agricola
biologica
3 Km da Siena |
Agriturismo LA TORRETTA |
Strada S.Apollinare 6 53100 Siena
tel. 0577-392166 fax. 0577-394184
la.torretta@libero.it |
GEOLOGIA: i fossili, la creta ed i ciottoli
SIENA, IL FONDO DI UN ANTICO MARE |

Passaggiando nel nostro podere, è facile
trovare per terra dei frammenti di conchiglie fossili: tutta la zona di Siena è infatti il fondo di
un antico mare, esistito circa 5 milioni di anni fa (era geologica del Pliocene inferiore).
Poi le terre sono emerse e sono state modellate dalle piogge e dai torrenti,
formando colline con dolci pendii e ripide scarpate. Noi siamo proprio
sulla cresta di una di queste colline, a 230 metri s.l.m.

I lavori per l'impianto del vigneto hanno portato alla luce fossili
di conchiglie (molluschi), ricci di mare (echinodermi) e foglie fossilizzate. Ora sono esposti in
una piccola vetrina, dove potete vedere anche altri fossili che abbiamo trovato
nei dintorni di Siena: il legno pietrificato e l'ostrica perlifera, con tanto di madreperla.
LA CRETA DA MODELLARE ed I SASSI DA COLORARE |
Il terreno del podere cambia in pochi passi: ora è argilla pura
(che può essere usata come creta da modellare), e poco più in là è sabbia finissima frammista a
ciottoli arrotondati, testimonianza di un antico torrente, ideali per pitturare per trasformarli in coccinelle, pesci o tartarughe.
PER I PIU' ESPERTI: LA CARTA GEOLOGICA |

La terra è arida: i mezzadri la lavoravano duramente, e davano
la metà del raccolto al proprietario, anche se con alcuni stratagemmi riuscivano a prendersi qualcosa in più.
La sola acqua disponibile era quella piovana, raccolta nella cisterna che si apre accanto
alla casa dell'agriturismo.
Tutta Siena è povera di acqua potabile: per soddisfare i bisogni, da secoli un
acquedotto porta alla città l'acqua ottima e purissima delle sorgenti
del Monte Amiata, una montagna alta 1700 metri che si eleva imponente sull'orizzonte:
la potete vedere guardando verso sud, anche dalla finestra dell'appartamento.
NEL SOTTOSUOLO UN SERBATOIO DI ACQUA CALDA |
Sottoterra, a circa un chilometro e mezzo di profondità, c'é un
enorme serbatoio di acqua calda e salmastra, che si estende da Siena a Rapolano Terme: è il cosiddetto Graben di Siena.
Un pò di quest'acqua raggiunge la superficie, con un centinaio di sorgenti termali.
Una sorgente termale, piccolissima, si trova a 300 metri dal podere, lungo il torrente Tressa: l'acqua sgorga ad
una temperatura di 14°C, mentre nel sottosuolo raggiunge i 50°C.
La sorgente più interessante è l'Acqua Borra, a circa 10 Km,
inserita nel parco storico - termale di Montaperti: è il punto in cui il serbatoio
è più vicino alla superficie. L'acqua sgorga a 37°C, mentre nel sottosuolo supera i 100°C:
è stato anche ipotizzato uno sfruttamento per riscaldare le case (teleriscaldamento).
Le sorgenti più famose e copiose sono però quelle di Rapolano Terme, utilizzati per le cure termali (Antica Querciolaia e San Giovanni).
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