LA FLORA: le piante ed i fiori

    I terreni dell'agriturismo e della zona di Siena si presentano con una variabilità di ambienti: prevale la vegetazione tipica di un clima temperato, ma le rive del fosso ospitano una flora tipica dei luoghi umidi, mentre sui muri a secco prospera la vegetazione caratteristica di un clima arido.

I fiori dei luoghi temperati

    I margini dei campi ed il boschetto sono caratterizzati dalla presenza della Roverella, accompagnata dal Prugnolo, dall'Acero campestre, dal Biancospino e dalla Fillirea, piante tipiche dell'ambiente mediterraneo.
    Nei campi assistiamo alla fioritura di bellissimi fiori selvatici, che niente hanno da invidiare a quelli prodotti dalle serre: la fioritura invernale del Narciso selvatico, quella primaverile del Gladiolo selvatico e dell'Anemone selvatica, quella estiva dell'Orchidea selvatica e infine quella autunnale del Topinambur.

    Nei campi sono diffuse piante che un tempo venivano normalmente consumate, come la Scorzonera, antico ortaggio da radice che offre un bel fiore nella tarda primavera, ed il Lampascione, i cui bulbi amari si trovano talvolta anche al supermercato, con caratteristici fiori viola che servivano per colorare le uova di Pasqua.

I fiori dei luoghi umidi

    Lungo il fosso crescono alberi come Pioppi e Salici, mentre tra le piante erbacee troviamo l'Equiseto (o coda di cavallo) e la Tussilagine, due piante officinali utilizzate in erboristeria per preparare decotti ed infusi.
    Dentro al pozzo, invece, cresce indisturbata la Capelvenere, una piccola felce.

I fiori dei luoghi aridi

    Sul muro a secco, accanto ai Capperi, cresce spontaneo il piccolo e grazioso Fiore della Madonna, con i caratteristici frutticini portati all'estremità di un lungo peduncolo, utile per insinuarsi negli spazi tra i mattoni e lasciar cadere i semi.
    C'é anche l'Ombelico di Venere, una piantina carnosa con foglie a forma di disco ed una caratteristica fossetta al centro. Sul tetto del pozzo, invece, il Semprevivo offre la sua fioritura nella tarda estate.


© Copyright 2007 Fabio Gori