LA FLORA: le piante ed i fiori
I terreni dell'agriturismo e della zona di Siena si presentano con una variabilità di ambienti:
prevale la vegetazione tipica di un clima temperato, ma le rive del fosso ospitano una flora tipica dei luoghi umidi,
mentre sui muri a secco prospera la vegetazione caratteristica di un clima arido.

I margini dei campi sono caratterizzati dalla presenza della Roverella, una Querce
tipica dei luoghi temperati, accompagnati dal Prugnolo, dal Biancospino e dalla Fillirea, piante tipiche dell'ambiente mediterraneo.
Nei campi assistiamo alla fioritura invernale del Narciso,
quella primaverile del Garofano selvatico e dell'Anemone,
quella estiva della Cicoria selvatica e della rara Orchidea selvatica e
infine quella autunnale del Topinambur.

Lungo il fosso cresce il Pioppo ed il Salice,
mentre tra le piante erbacee troviamo l' Equiseto
(o coda di cavallo), la Tussilagine,
ed altre piante tipiche degli ambienti umidi .
Dentro al pozzo cresce anche il Capelvenere, una piccola felce.
Sono tutte piante officinali, utilizzate in erboristeria per preparare decotti ed infusi.

Sul muro a secco, oltre al Cappero, troviamo il piccolo e grazioso
Fiore della Madonna,
con i caratteristici frutticini portati all'estremità di un lungo peduncolo: serve per insinuarsi negli spazi tra
i mattoni, dove poi cascano i semi. Inoltre troviamo l' Ombelico di Venere
, una piantina carnosa con foglie a forma di disco ed una caratteristica fossetta al centro.
C'é anche la Parietara o Erba vetriola, coś chiamata per le sue caratteristiche abrasive,
tanto che un tempo era utilizzata per pulire le stoviglie.
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