LA FAUNA: gli animali selvatici
Mammiferi
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Durante il soggiorno vacanza all'agriturismo La Torrretta è facile incontrare degli animali
selvatici che vivono nella campagna attorno a Siena.
Tra i mammiferi è frequente il riccio, che si aggira in autunno fin sotto casa
per cibarsi dei kaki caduti a terra, e l'istrice (o porcospino), che di notte percorre sentieri
riconoscibili dagli aculei persi.
Il capriolo passeggia all'imbrunire nel campo
sotto l'agriturismo ma piò anche apparire in pieno giorno, in un palcoscenico che ha come sfondo
la città di Siena: una coppia stabilita nella zona nel 2004 dà ogni anno alla luce 1 o 2 piccoli.
Lo scoiattolo è stato visto diverse volte,
e la sua presenza è ben riconoscibile sotto le piante di Noce, dove si trovano gusci forati e svuotati.
É anche frequente imbattersi sulle tracce delle gallerie scavate dalla talpa :
nella siccitosa estate del 2003, si è perfino spinta in cantina alla ricerca di un pò di fresco.
Occasionali, con due avvistamenti negli ultimi 10 anni, sono il
tasso e la volpe.
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Un riccio sorpreso nel giardino dell'agriturismo
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Uccelli
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Tra gli uccelli migratori, dobbiamo prima di tutto ricordare la rondine,
che si confonde tra i numerosi nidi di balestruccio, riconoscibili per i nidi chiusi
costruiti sotto la gronda della casa: a settembre si riuniscono sui fili del telefono attorno all'agriturismo e poi partono per la migrazione.
Altri uccelli migratori sono il cesena, una specie di tordo (Turdus pilaris) che costruisce
nidi di fango sugli olivi, e l'upupa, che ha nidificato nel tronco cavo dell'Ippocastano del giardino.
La campagna è allietata anche dai canti del cardellino,
della cinciarella, della cinciallegra e del cuculo.
D'inverno, il kako ed il melograno davanti a casa sono carichi di frutti ed offrono
ristoro agli uccelli non migratori come il pettirosso, la
capinera e l'immancabile passero.
Sempre presenti la gazza il merlo, che spesso saltellano sul prato del giardino.
C'è anche la ghiandaia, che si posa per brevi attimi, e poi parte in volo mostrando l'inconfondibile groppa bianca e le macchie celesti sulle ali.
Del picchio rosso si contano alcuni recenti avvistamenti, grazie anche al fatto che
non tagliamo gli alberi ed i rami secchi, vere e proprie dispense per questi animali.
Le notti sono accompagnate dal canto dell'usignolo e dal saluto della civetta
o dell'assiolo, mentre di giorno risuona il richiamo del
fagiano e della tortora.
Meno graditi il piccione, proveniente da Siena, e lo
storno, vero flagello delle colture, che a stormi si getta sulle ciliegie o sulle olive.
Un saluto particolare merita invece la ballerina: fa
compagnia quando lavoriamo la terra col trattore, e noncurante dei rumori si nutre degli insetti messi allo scoperto.
Su tutti incombe un nibbio, che talvolta volteggia sui campi.
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Un picchio rosso appena salvato dalle grinfie del gatto di casa
Un assiolo caduto dal nido
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Rettili, Anfibi e Insetti
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Tra i rettili, oltre alla lucertola ed il ramarro segnaliamo
la presenza della tartaruga terrestre e, con un avvistamento nel 2010, di un bel
tritone crestato, precisamente un maschio, riconoscibile da una linea gialla
che percorre il dorso mentre il ventre è arancione con grosse macchie nere, una specie indice dell'assenza
di inquinamento.
Non possono mancare gli anfibi: rane e rospi, dopo le piogge,
raggiungono anche il cortile dell'agriturismo e saltellano lungo il piccolo ruscello, dove in autunno depositano migliaia di uova.
Tra gli insetti merita un cenno il macaone, la più bella
farfalla d'italia, con le sue grandi ali gialle e nere macchiate di rosso e blu, e la
lucciola, che nelle notti di giugno offre un vero e proprio spettacolo: perché
si avvicinino basta spengere le luci del giardino.
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Agriturismo La Torretta
Strada di Sant'Apollinare 6, 53100 Siena tel 0577-39.21.66
© Copyright 2007-2011 Fabio Gori
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