IL DUOMO DI SIENA
La visita con gli sconti
BIGLIETTO 'My name is Duccio'
la visita del Duomo di Siena e del Museo dell'Opera (comprendente il Facciatone panoramico, dal quale si domina la città) al costo di 6 €, gratis under 11.
Per questa iniziativa sono anche attivate dalle strutture ricettive delle offerte speciali comprendenti pernottamento, prima colazione e biglietti.
Prende il nome da Duccio di Buoninsegna, un pittore senese vissuto verso il 1300, le cui opere sono raffigurate
nei libri delle scuole medie per l'immortalità della sua arte ed il linguaggio universale.
BIGLIETTO 'Cumulativo' la visita del complesso del Duomo di Siena al costo di 10 €, con 3 giorni di validità, acquistabile presso tute le sedi museali.
Comprende Cattedrale, Battistero, Cripta, Museo dell'Opera, Facciatone panoramico e l'Oratorio di S.Bernardino con il suo Museo d'Arte Sacra.
BIGLIETTO 'SIA estate' (1° marzo - 1°novembre) la visita dei principali musei senesi al costo di 16 €, con 7 giorni di validità, acquistabile presso tute le sedi museali.
Oltre ad includere alcuni ingressi del complesso del Duomo (Battistero, Museo dell'Opera e Facciatone, Oratorio di San Bernardino e Museo Diocesano di Arte Sacra), comprende anche Santa Maria della Scala (il più antico spedale italiano, oggi complesso museale), Museo Civico al Palazzo Comunale, Museo d'Arte Contemporanea e Chiesa di Sant'Agostino.
BIGLIETTO 'SIA inverno' (2 novembre - 28 febbraio) la visita dei musei senesi al costo di 13 €, con 7 giorni di validità: Battistero, Museo dell'Opera e Facciatone, Santa Maria della Scala, Museo d'Arte Contemporanea, Museo Civico al Palazzo Comunale.
Chiusura totale nei giorni: 1° gennaio e 25 dicembre
La Cattedrale di Siena e il pavimento svelato
La facciata di Giovanni Pisano quasi acceca se splende il sole: è bianca, solare, maestosa, piena di particolari. L' interno è invece uno spettacolare gioco di ombre: gli archi imponenti, la vetrata del rosone ed una miriade di cose da vedere realizzate da Bernini, Donatello, Michelangelo, Pinturicchio e Duccio da Buoninsegna, che fanno del Duomo di Siena uno degli esempi più belli del romanico-gotico. L'esterno e l'interno la notte sono legati dallo stesso motivo architettonico tipico della Toscana settentrionale, con quelle strisce alternate di bianco (marmo di Carrara) e verde scuro (serpentino), ai quali si aggiungono i marmi gialli della Montagnola Senese.
L'elemento più particolare della Cattedrale è però il pavimento, un esempio unico nel suo genere. Per preservarlo dall'usura
rimane coperto per gran parte dell'anno e viene esposto, con l'inziativa 'il pavimento svelato', che si svolge tutti gli anni tra fine agosto e fine ottobre. L'impresa decorativa durò oltre 400 anni, dal XIV al XVIII secolo: se inizialmente il lavoro era basato sulla semplicità, col passare del tempo si affinò fino a realizzare scene che sembrano vere e proprie opere pittoriche che rappresentano l'evolversi della filosofia umana: si parte dalla saggezza di Ermete Trimegisto, per passare a quella greco-romana, quindi alle scene del Vecchio Testamento fino a quello del Nuovo, per arrivare alla Verità Assoluta rappresentata da Dio. Le 56 scene sono state realizzate dai numerosi artisti che si sono succeduti: tra questi il Pinturicchio, Domenico di Bartolo, Francesco di Giorgio Martini e Domenico Beccafumi.
Qualche curuiosità: alle colonne della cupola sono appoggiate le due antenne appartenenti al carroccio usato dai senesi nella battaglia vittoriosa sui fiorentini di Monteaperti (1260). Ed è in questa chiesa che il 15 agosto i contradaioli vittoriosi al Palio dell'Assunta vengono a recitare il Te Deum (la Cattedrale è appunto dedicata a Santa Maria Assunta) portando il Drappellone appena vinto.
Il Facciatone panoramico
Il Facciatone offre il più affascinante panorama sulla città di Siena: doveva essere la facciata del Duomo Nuovo, la cui costruzione fu iniziata nel 1339 con l'obbiettivo di realizzare una Cattedrale più grande di quella della rivale Firenze e di tutta la cristianità, ma i lavori furono ben presto sospesi per la peste, la macanza di fondi e gravi errori statici. Altre testimonianze dell'opera incompiuta si trovano nella piazza: nel lastricato in pietra scura si vedono le fondamenta in marmo bianco su cui era previsto l'innalzamento dei pilastri.
L'accesso al Facciatone è dai locali del Museo dell'Opera.
Il Museo dell'Opera Metropolitana
Il Museo dell'Opera di Siena, istituito nel 1869, ha sede negli ambienti ricavati dalla chiusura delle prime tre campate della navata destra del cosiddetto 'Duomo Nuovo', rimasto incompiuto.
A parte la straordinaria raccolta di sculture in marmo di Giovanni Pisano, le sculture lignee di Jacopo della Quercia e Francesco di Valdambrino, a parte le opere di Ambrogio Lorenzetti, Domenico Beccafumi, Sano di Pietro, è davanti alla straordinaria 'Maestà' di Duccio di Buoninsegna, capolavoro dell'arte pittorica senese, che si rimane senza fiato. E dal Museo si accede al Facciatone, col suo superbo panorama.
La Cripta, scoperta nel 1999
La Cripta del Duomo di Siena fu una scoperta strabiliante: nel 1999, durante dei lavori di ristrutturazione, è venuta alla luce una stanza con 180 mq di affreschi del 1200, riempita di detriti e chiusa nel 1300. Dopo essere stata nascosta e dimenticata per sette secoli, oggi si può ammirare nel suo antico splendore. I colori intatti ed i soggetti originali fanno della cripta una importante testimonianza della vita artistica senese, che ha consentito di aggiungere importanti tasselli alla storia dell'arte medievale. L'entrata alla cipta si trova sulla scalinata che porta in Piazza del Duomo, dove casco' Santa Caterina da Siena.
Il Battistero di Siena
Il Battistero di San Giovanni è la Chiesa Battesimale della città di Siena e si trova sotto il coro della Cattedrale. Al centro la splendida Fonte Battesimale in marmo, bronzo e smalto, realizzata tra il 1417 ed il 1431 da Donatello, Jacopo della Quercia, Lorenzo Ghiberti e Giovanni di Turino. Le volte affrescate sono del Quattrocento: opere del Vecchietta, Pietro degli Orioli e Benvenuto di Giovanni.
Oratorio di S.Bernardino e Museo d'Arte Sacra
L'Oratorio di San Bernardino è uno dei luoghi più interessanti di Siena ed offre una panoramica della produzione pittorica degli artisti senesi a partire dal XIV secolo: nei locali adiacenti, recentemente ristrutturati, è stato infatti collocato il Museo Diocesiano di Arte Sacra. Vi si trovano opere di Pietro e Ambrogio Lorenzetti (tra cui la 'Madonna del Latte') e di Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta, quindi si passa al Cinque-Seicento con Domenico Beccafumi, Sodoma, Riccio e Ventura Salimbeni, fino ad arrivare al Seicento più maturo con Rutilio Manenti e Bernardino Mei.
Info
- Orari:
Marzo, aprile, maggio, settembre, ottobre e 1° novembre
:
Cattedrale: 10.30-19.30 (festivi 13.30-18), salvo esigenze liturgiche
Museo dell'Opera,Facciatone,Cripta,Battistero:9.30-19(entrata fino alle 18)
Oratorio: 13.30-18 (entrata fino alle 17.00)
Giugno, luglio e agosto:
Cattedrale: 10.30-20 (festivi 13.30-18), salvo esigenze liturgiche
Museo dell'Opera,Facciatone,Cripta,Battistero:9.30-20(entrata fino alle 19)
Oratorio: 13.30-19 (entrata fino alle 18.00)
Chiusi nei giorni del Palio: 2 luglio e 16 agosto.
Novembre (escluso il 1°), dicembre, gennaio, febbraio:
Cattedrale: 10.30-18.30 (festivi 13.30-17.30), salvo esigenze liturgiche
Museo dell'Opera,Facciatone,Cripta,Battistero:10-17(entrata fino alle 16)
Oratorio: CHIUSO
- Costo ingressi singoli:
Duomo 3 € (se Pavimento svelato 6 €), Museo dell'Opera + Facciatone 6 €,
Cripta 6 €, Battistero 3 €, Oratorio di San Bernardino + Museo di Arte Sacra 3 €.
Gratis under 11
- web:
www.operaduomo.siena.it
www.museisenesi.org
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