ANDAR PER FUNGHI A SIENA

2018 stagione boom

    Stagione boom per la raccolta dei funghi. Grazie alle condizioni climatiche perfette, ed in particolare alle abbondanti piogge estive, la raccolta è iniziata in anticipo e con ottimi risultati: la massima produzione è prevista tra la fine di settembre e la fine di ottobre.
    Il trend positivo interessa sopratutto la provincia di Siena dove i funghi, sostengono gli esperti, sono tra i migliori che si trovano sul mercato, grazie ai pregi ambientali del territorio come la presenza di una grande superficie boschiva.

Funghi commestibili...

    Nei prati che circondano Siena crescono prataioli, mazze di tamburo e vesce. Nei boschi di quercie caducifoglie del Chianti, di quercia sempreverde della Montagnola Senese e nei fondovalle boscosi delle Crete Senesi, si raccogono Leccini e Porcini, Famigliole e Lattari, e poi Galletti, Ordinali, Prugnoli, Paonazzi, Ovoli e altro ancora.

e funghi di terracotta

    Per un appassionato di funghi è d'obbligo la visita al Museo di Storia Naturale (ingresso gratuito), situato nel centro storico di Siena.
    Qui si trova la preziosa e singolare collezione di 1800 esemplari di funghi in terracotta, realizzata da Francesco Valenti Serini (1795-1862), un medico senese che, avendo visto le sofferenze degli intossicati da funghi, si impegnò a diffondere le conoscenze per distinguere i funghi velenosi dai funghi commestibili, anche tra coloro che non sapevano leggere e scrivere.

Le sagre del fungo

    I funghi raccolti in queste terre meravigliose e incontaminate si possono gustare senza fatica nelle numerose sagre che si svolgono a fine estate, come a Pievescola, sulla Montagnola Senese (nel primo e secondo finesettimana di settembre), dove al fungo è dedicata la statua al centro del paese, il "fungo innamorato": funghi dalle sembianze umane che sottolineano il profondo legame tra uomo e natura di questo territorio. Infatti la Montagnola Senese è un luogo ideale per i funghi, grazie alla ricchezza di boschi ed all'elevata piovosità (oltre 1000 mm all'anno).

Autorizzazione turistica

    L'autorizzazione permette di raccogliere funghi in Toscana: tutti i boschi e tutti i terreni in cui è consentito il libero accesso, con esclusione quindi dei fondi chiusi e delle aree cartellinate con la dicitura "raccolta funghi riservata".
    L'autorizzazione è rappresentata dalla ricevuta del versamento di una tassa secondo le seguenti tipologie:

    NON residenti in Toscana:
    - giornaliera, validità 1 giorno: 15 €;
    - settimanale, validità 7 giorni: 40 €.

    residenti in Toscana:
    - semestrale, validità 6 mesi: 13 €;
     - annuale, validità12 mesi: 25 €.

    La validità decorre dalla data del versamento.
    Il versamento deve essere effettuato a favore della Regione Toscana sul conto corrente postale n. 6750946.
    Nella causale indicare "raccolta funghi", le generalità del raccoglitore e, per i non residenti in Toscana, il periodo di riferimento.
    Per i minori tra 14 e 18 anni, il versamento è effettuato dall'esercente la potestà genitoriale. Gli importi sono ridotti del 50 per cento per i minori in possesso dell'attestato di frequenza ad un corso di informazione organizzato da Comune, Provincia o Comunità Montana, da esibire in caso di controllo.
    I minori di 14 anni non devono effettuare alcun versamento, ma possono raccogliere funghi solo se accompagnati da un maggiorenne ed i funghi da loro raccolti concorrono a formare il quantitativo massimo dell'accompagnatore.


Le regole

    Ecco le regole per la raccolta dei funghi in Toscana:
- La quantità massima giornaliera è di 3 Kg a persona;
- la raccolta dei funghi può essere effettuata da 1 ora prima del sorgere del sole ad 1 ora dopo il tramonto;
- non raccogliere Porcini (gruppo Boletus) con cappello inferiore a 4 cm, Dormienti (Hygrophorus marzuolus) e Prugnoli (Calocybe gambosa) con cappello inferiore a 2 cm, Cucchi (Amanita caesarea) allo stato di ovulo chiuso;
- riporre i funghi raccolti in cestini o idonei contenitori areati per garantire la diffusione delle spore;
- non distruggere o danneggiare funghi di qualsiasi specie;
- non usare rastrelli, uncini, ecc, che possono danneggiare lo strato umifero del terreno;
- non rimuovere od asportare lo strato umifero del terreno.
(Legge Regionale n. 58 del 2010)


Il controllo dei funghi

    Dal 1° settembre al 31 dicembre, tutti i sabato, orario 10-13 (altri giorni su appuntamento, tel. 0577-536689 360-1057068) è aperto il Centro Controllo Micologico Pubblico per l'identificazione dei funghi (presso la sede ASL 7 in loc. Ruffolo, a 7 Km dall'Agriturismo).


Funghi a Siena

    Presso l'Agriturismo La Torretta, gli ospiti possono consultare una guida alla raccolta ed al riconoscimento dei funghi della zona, realizzata dall'ASL 7 di Siena e dal Comune di Siena.


Agarico maggiore
Prataiolo
Piopparello
Cucco o Ovolo
Famigliola/Chiodini
Porcino
Porcino nero
Porcino estivo
Prugnolo
Giallarello/Galletto
Finferlo
Ordinale marrone
Ordinale viola
Trombette di morto
Trombette di morto
Dentino
Lardello bianco
Paonazzo
Dormiente
Pennecciole
Vescia perlata
Leccino
Mazza di Tamburo
Capretta/Colombina
Moretta

Agaricus augustus
Agaricus campestre
Agrocybe aegerita
Amanita cesarea
Armillaria mellea
Boletus edulis
Boletus aereus
Boletus aestivalis
Calocybe gambosa
Cantharellus cibarius
Cantharellus lutescens
Clitocybe geotropa
Lepista nuda
Craterellus cornucopioides
Hydnum refescens
Hydnum repandum
Hygrophorus penarius
Hydrophorus russula
Hygrophorus marzuolus
Lactarius deliciosus
Lycoperdon perlatum
Leccinum lepidum
Macrolepiota procera
Russula cyanoxantha
Tricholoma scalpturatum

Info

- Comune di Siena, tel. 0577-292302 , lun-mar-mer-ven 9-12.30 e mar-gio 15-17;
- USL 7 Ispettorato Micologico, tel. 0577-536689, da 1 set al 31 dic, ore 10-13, altri giorni su appuntamento.
- Gruppo Micologico Naturalistico "Terre di Siena" www.gruppomicologicosiena.it


© Copyright 2017 Fabio Gori