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Funghi commestibili..
Nei prati e nei boschetti che circondano Siena crescono prataioli, mazze di tamburo e vesce.
Negli immediati dintorni, come
nei boschi di quercie caducifoglie e di conifere del Chianti,
nei querceti sempreverdi della Montagnola Senese e nei
pascoli e nei boschetti di fondovalle delle Crete Senesi,
si possono raccogliere Leccini e Porcini, Famigliole e Lattari, e poi Galletti, Ordinali, Prugnoli, Paonazzi, Ovoli e funghi commestibili di numerose altre specie.
.. e funghi di terracotta
Per un appassionato di funghi è d'obbligo la visita al Museo di Scienze Naturali (ingresso gratuito), situato nel centro storico di Siena e gestito dall'Accademia dei Fisiocritici.
Qui si trova la preziosa e singolare collezione di 1800 esemplari di funghi in terracotta, realizzata da Francesco Valenti Serini (1795-1862), un medico senese
che, avendo visto le atroci sofferenze dei numerosi intossicati da funghi e, spesso, l'inutilità delle cure, dedicò alla micologia gli ultimi anni della sua vita,
allo scopo di diffondere le conoscenze sui caratteri che distinguono i funghi velenosi dai funghi commestibili, anche tra coloro che non sapevano leggere e scrivere.
L'autorizzazione turistica
L'autorizzazione permette di raccogliere funghi in tutti i boschi e in tutti i terreni della Regione Toscana in cui
è consentito il libero accesso, ed è rappresentata dalla ricevuta del versamento di una tassa secondo le seguenti tipologie:
non residenti in Toscana:
- giornaliera, validità 1 giorno: 15,00 euro;
- settimanale, validità 7 giorni: 40,00 euro.
residenti in Toscana:
- semestrale, validità 6 mesi: 13,00 euro;
- annuale, validità12 mesi: 25,00 euro.
La validità decorre dalla data del versamento.
Il versamento deve essere effettuato a favore della Regione Toscana sul conto corrente postale n. 6750946.
Nella causale indicare "raccolta funghi", le generalità del raccoglitore e, per i non residenti in Toscana, il periodo di riferimento.
I minori di 14 anni non devono effettuare alcun versamento, ma possono raccogliere funghi solo se accompagnati da un maggiorenne ed
i funghi da loro raccolti concorrono a formare il quantitativo massimo dell'accompagnatore.
Per i minori tra 14 e 18 anni, il versamento è effettuato dall'esercente la potestà genitoriale. Gli importi sono ridotti del
50 per cento per i minori in possesso dell'attestato di frequenza ad un corso di informazione organizzato da Comune, Provincia o Comunità Montana, da esibire in caso di controllo.
Le regole nella raccolta
La normativa che disciplina la raccolta dei funghi in Toscana è la Legge Regionale n. 58 del 2010.
- La quantità massima giornaliera è di 3 Kg a persona;
- la raccolta dei funghi può essere effettuata da 1 ora prima del sorgere del sole ad 1 ora dopo il tramonto;
- non raccogliere Porcini (gruppo Boletus) con cappello inferiore a 4 cm, Dormienti (Hygrophorus marzuolus) e Prugnoli (Calocybe gambosa) con cappello inferiore a 2 cm, Cucchi (Amanita caesarea) allo stato di ovulo chiuso;
- riporre i funghi raccolti in cestini o idonei contenitori areati per garantire la diffusione delle spore;
- non distruggere o danneggiare funghi di qualsiasi specie;
- non usare rastrelli, uncini, ecc, che possono danneggiare lo strato umifero del terreno;
- non rimuovere od asportare lo strato umifero del terreno.
Il controllo dei funghi
Tutti i giorni feriali dal 1° settembre al 31 dicembre dalle 10 alle 13 (altri giorni su appuntamento, tel. 0577-536689)
è aperto il Centro Controllo Micologico Pubblico per l'identificazione dei funghi (presso la sede ASL 7 in loc. Ruffolo, a 7 Km dall'Agriturismo).
Il cercatore di funghi
Tutte le stagioni dell'anno sono indicate per cercare funghi, eccetto quelli invernali (da dicembre a febbraio).
I più indicati sono agosto, settembre e ottobre: un buon auspicio per la nascita di funghi nel giro di qulche giorno
è un'abbondante pioggia di fine estate, capace di impregnare il terreno in profondità.
Presso l'Agriturismo La Torretta è disponibile una guida alla raccolta ed al riconoscimento dei funghi della zona, realizzata dall'ASL 7 di Siena e dal Comune di Siena.
Funghi nei dintorni di Siena
Agaricus augustus Agaricus campestre Agrocybe aegerita Amanita cesarea
Armillaria mellea Boletus edulis Boletus aereus Boletus aestivalis Calocybe gambosa
Cantharellus cibarius Cantharellus lutescens Clitocybe geotropa Lepista nuda
Craterellus cornucopioides Hydnum refescens Hydnum repandum
Hygrophorus penarius Hydrophorus russula Hygrophorus marzuolus
Lactarius deliciosus Lycoperdon perlatum Leccinum lepidum Macrolepiota procera
Russula cyanoxantha Tricholoma scalpturatum
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Agarico maggiore Prataiolo Piopparello Cucco o Ovolo
Famigliola o Chiodini Porcino Porcino nero Porcino estivo Prugnolo
Giallarello o Galletto Finferlo Ordinale marrone Ordinale viola
Trombette di morto Trombette di morto Dentino Lardello bianco Paonazzo Dormiente
Pennecciole Vescia perlata Leccino Mazza di Tamburo
Capretta/Colombina Moretta
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Info
- Comune di Siena tel. 0577-292302 (lun-mar-mer-ven 9-12.30 e mar-gio 15-17)
- USL 7 Ispettorato Micologico tel. 0577-536689 dall'1 settembre al 31 dicembre, ore 10-13 altri giorni su appuntamento.
- Gruppo Micologico Naturalistico "Terre di Siena" Via B.Tolomei 7 www.gruppomicologicosiena.it
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 Agarico augusto o Agarico maggior (Agaricus augustus Fr.), un fungo dall'aspetto maestoso e dal sapore dolce
 Un "boleto castano" in terracotta dell'antica collezione Valenti Serini (Gyroporus castaneus Bull. Fr.)
 L'antica collezione di funghi di terracotta al Museo di Scienze Naturali di Siena
 Un esemplare di Clatro rosso (Clatrhus ruber P. Micheli), curioso e raro fungo dall'odore insopportabile, della collezione in terracotta del fisiocritico Francesco Valenti Serini
 Esposizione di funghi a cura del Gruppo Micologico e dell'Ispettorato Micologico USL 7 - Siena
 Particolare di un fungo a lamelle
 Guida al riconoscimento dei funghi, disponibile nell'agriturismo
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