Cave del Chianti (alberese, pietraforte, pietraserena)

    I Monti del Chianti sono dominati dall'alberese (calcare marnoso), dal quale si ottenevano blocchi per costruire edifici e lastre per pavimentare cortili.
    Un tipo raro e particolare è la "pietra paesina", detta anche "calcare paesino" o "calcare ruiniforme", oppure "marmo paesino" o "marmo ruiniforme" (ruin marble), che si trova quasi esclusivamente in Toscana, dove è utilizzata per realizzare gioielli, suppellettili, intarsi di mobili e decorazioni di altari come nella Cattedrale di Siena: tagliata e levigata, sembra formare paesaggi astratti o castelli in rovina, dovuti all'infiltrazione nelle fessurazioni di acque contenenti ossidi ed idrossidi di ferro e manganese.

    Nell'area sono infatti note mineralizzazioni di questi elementi. Attorno a Castellina, nei massi di calcare accatastati ai margini dei vigneti dopo il dissodamento, è stata trovata marcasite (in piccoli aggregati sferoidali) e quarzo (cristalli di 3-4 mm, talvolta giallastri perché ricoperti di limonite).
    Nelle pietre sciolte dei vigneti nei pressi di Pianella si trova pirolusite in forma dendritica ("dendriti di manganese"): nella zona fu anche sfruttato un piccolo deposito di manganese (Cerreto).
    Nelle rupi calcaree lungo la SP 408, presso Ponte a Stielle, si trovano invece filoncelli di barite di potenza 10-15 cm, contenenti cristalli fino a 2 cm, limpidi, biancastri o giallastri.

    Nel Chianti è abbondante anche l'arenaria, con due litotipi di interesse economico: la "pietraforte", a cemento calcareo e di colore avana, usato come materiale da costruzione (una cava storica è anche alla periferia di Siena, in Strada dello Scalpellino), e la "pietraserena", a cemento argilloso e di colore grigio, usato per elementi decorativi (una dozzina di cave inattive).

    Tra le pietre decorative ricordiamo anche il "Calcare lumachella", con piccoli resti fossili diffusi nella massa, talvolta disposti a rosa o a ventaglio, un tempo estratto dalla cava di Villa a Sesta, e la "Calcarenite" della granda cava di Montegrossi, chiusa all'inizio di questo secolo, che storicamente ha prodotto blocchi da costruzione usati nella zona e successivamente materia prima per i cementifici.

    Pianella, percorrenza in auto: 20 Km, 24 minuti.