Ricerca di Montegrossi (manganese, pirite)

    Durante la prima prima guerra mondiale furono coltivati alcuni affioramenti di scisti manganesiferi a Badiaccia a Montemuro (Radda in Chianti) ed al Valico di Montegrossi (Gaiole in Chianti), dove fu anche sfruttato un piccolo filone di pirite in ganga quarzosa trovato all'interno di scisti rossi durante la costruzione della strada statale.
    Questo spinse nel 1939-1941 ad effettuare nella seconda località ricerche di manganese, pirite e rame, con esito negativo. Rimangono tracce di scavi e affioramenti di scisti manganesiferi, dove è frequente trovare ossidi di manganese, generalmente in masse amorfe e raramente microcristallino o dendritico.
    Percorrenza in auto: 36 km, 42 minuti.