SAN GIMIGNANO
"San Gimignano, dalle belle torri e dalle belle campane, gli uomini brutti e le donne befane"
Questo proverbio, tratto dalla raccolta di Giuseppe Giusti,
sintetizza l'invidia delle altre città toscane verso questo straordinario borgo turrito,
che si trova tra Siena e Volterra, a 40 Km dall'Agriturismo La Torretta.
Le Torri di San Gimignano
La fisionomia trecentesca della città, mantenuta quasi
intatta dal punto di vista urbanistico ed architettonico, è caratterizzata dalla presenza
di 15 torri delle 72 originarie.
Su tutte domina la Rocca, distrutta dai fiorentini nel 1555 e
recentemente eletta a luogo di esibizione di artisti girovaghi, nonché sede del
Consorzio di Tutela della Denominazione della Vernaccia di San Gimignano.
Del resto, San Gimignano si trovava lungo il percorso di quella straordinaria via
di comunicazione che fu la Via
Francigena, che la collegava a
Colle Val d'Elsa e
Poggibonsi.
Dall' alabastro alla Vernaccia
Nelle vie cittadine si aprono laboratori di artigiani che espongono alabastri
(una pietra ornamentale lavorata nella vicina Volterra ), ceramiche, terrecotte,
lavori in ferro, e botteghe che offrono i prodotti tipici senesi: dall'olio extravergine
di oliva ai funghi essiccati, dallo zafferano al farro.
La notorietà di San Gimignano
è legata anche al suo vino bianco, famoso in tutto il mondo, la
Vernaccia di San Gimignano, la prima DOCG istituita in Italia.
Nella composizione di questo vino troviamo per almeno il 90% il vitigno che porta
lo stesso nome, tipico di questa zona, e per non oltre il 10% altri vitigni,
tra cui prevale lo Chardonnay.
Visita a San Gimignano
Tra i capolavori artistici da gustare, si segnala la Piazza della Cisterna, la Cattedrale,
il Palazzo del Podestà ed il Palazzo Comunale: in queste sedi si possono ammirare capolavori
artistici di Benozzo Gozzoli, Jacopo della Quercia e Taddeo di Bartolo, nonché di
Filippino Lippi e del Pinturicchio.
Da non dimenticare la Chiesa romanico-gotica
di Sant'Agostino, con i suoi 17 affreschi dei Benozzo Gozzoli che illustrano la vita del Santo.
Tra le manifestazioni folklorisitche, citiamo al festa di Santa Fina ed il carnevale per
la città.
Il Santuario di Pancole e Castelvecchio
A pochi passi da San Gimignano, sorge il Santuario di Pancole,
inserito nelle manifestazioni del Giubileo 2000.
Il santuario nasce a seguito di un miracolo avvenuto verso la metà del '600,
quando la Madonna apparve ad una bambina muta ed affamata, e riempì di cibo la sua casa.
A pochi Km sorgono le suggestive rovine di Castelvecchio, un borgo che nel Medioevo
fu più potente della stessa San Gimignano, oggi oggetto di un lavoro di recupero
ad opera di volontari.
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