SITI UNESCO, PATRIMONI DELL'UMANITA'
Il Paese dei Tesori
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L'Italia vanta il maggior numero di siti Unesco al mondo, ben 45,
seguita da Spagna (42), Cina (40), Francia (35) e Germania (33).
Inoltre, ai 45 siti italiani si devono aggiungere tre patrimoni culturali "immateriali":
il "canto a tenore" della Barbagia (Sardegna), l'Opera dei Pupi (Sicilia) e, ultimo arrivato, la dieta mediterranea.
Un sito dichiarato dall'Unesco patrimonio dell'umanità è un indice
di qualità che valorizza un intero territorio.
Non a caso è Siena la provincia italiana più ricca di siti Unesco, con 4 tesori.
Scopriamoli.
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Cartoline per le vie di Siena, capoluogo della provincia italiana più ricca di siti Unesco | |
I 4 siti Unesco in provincia di Siena
Siena, il centro storico
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Già centro etrusco e poi colonia romana, Siena sviluppò i suoi caratteri straordinari in epoca
medievale e in special modo dal XIII secolo, quando la lotta contro i fiorentini volse a proprio favore e determinò un lungo periodo
di egemonia e splendore, che portò nella città i più celebri artisti, architetti e pittori. Siena conserva ancora oggi un centro
storico praticamente intatto, ricco di monumenti e musei, e sopratutto un carattere molto particolare grazie alle 17 contrade della città
e alla sua gente, devota custode di una storia gloriosa e di inimitabili tradizioni.
Motivazione Unesco: "Siena è un capolavoro di dedizione e inventiva in cui gli edifici sono stati disegnati
per essere adattati all'intero disegno della struttura urbana e, inoltre, per formare un tutt'uno con il circostante paesaggio culturale" (Criteri I, II, IV).
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Siena, dichiarata dall'Unesco patrimonio dell'umanità nel 1995 | |
San Gimignano, il centro storico
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San Gimignano era una città di torri. Oggi ne conserva tredici, ed ancora presenta intatto l'aspetto del Duecento
e Trecento. E' ricca di bei palazzi, stupende piazze, un'intatta cerchia muraria, sculture e affreschi, e curiosi musei. Lo scenario che si apre
dalla sua Rocca è un'immagine mozzafiato, tra verdi colline ricche di vigneti e di oliveti, e ornate da sinuosi cipressi che riportano ad un tempo lontano.
Motivazione Unesco: "San Gimignano è un capolavoro del genio creativo umano, un complesso architettonico
che testimonia importanti tappe della storia umana ed una testimonianza eccezionale della tradizione culturale" (Criteri I, III, IV).
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San Gimignano, sito Unesco dal 1990 | |
Pienza, il centro storico
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Quando il Papa umanista Pio II tornò al suo borgo, ordinò la costruzione di una Città Ideale,
basata su una attenta pianificazione urbanistica: un esperimento mai tentato prima, dato che le città medievali si sviluppavano senza un disegno predefinito.
É possibile visitare la sua residenza, Palazzo Piccolomini, ed il suo giardino affacciato sulla Val d'Orcia, primo esempio rinascimentale di giardino pensile.
Motivazione Unesco: "Il luogo è di elevato valore universale sia perché rappresenta la prima applicazione
dei concetti umanistici nella pianificazione urbana, sia perché occupa una posizione determinante nello sviluppo della concezione del progetto
della città ideale che ha giocato un ruolo significativo nei successivi sviluppi urbani in Italia e non solo. Il significato di questo
principio a Pienza, ed in particolare al gruppo di costruzioni intorno alla piazza centrale, risulta un capolavoro del genio creativo umano" (Criteri I, II, IV).
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Pienza, patrimonio dell'umanità dal 1996 | |
La Val d'Orcia
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La Val d'Orcia, connubio di arte e paesaggio, spazio geografico ed ecosistema, è l'espressione della consapevolezza
dell'uomo di dipendere dalle risorse dell'ambiente circostante e dalla necessità del loro utilizzo non distruttivo.
Motivazioni Unesco: "La Val d'Orcia è un eccezionale esempio di come il paesaggio naturale sia stato
ridisegnato nel periodo Rinascimentale per rispecchiare gli ideali di buon governo e per creare un immagine esteticamente gradevole" (Criterio IV).
"Il paesaggio della Val d'Orcia è stato celebrato dai pittori della Scuola Senese, fiorita durante il Rinascimento.
Le immagini della Val d'Orcia ed in particolar modo le riproduzioni dei suoi paesaggi, in cui si raffigura la gente vivere in armonia con la
natura, sono diventate icone del Rinascimento ed hanno profondamente influenzato il modo di pensare il paesaggio negli anni futuri" (Criterio V).
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La Val d'Orcia, dichiarata patrimonio mondiale nel 2004 | |
Elenco dei siti Unesco in Italia
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1) Valcamonica - l'arte rupestre (1979)
2) Roma - il centro storico (1980)
3) Milano - il Cenacolo di Leonardo da Vinci (1980)
4) Firenze - il centro storico (1982)
5) Venezia e la sua laguna (1987)
6) Pisa, piazza del Duomo (1987)
7) San Gimignano - il centro storico (1990)
8) Matera - i Sassi ed il parco delle chiese rupestri (1993)
9) Vicenza - la città e le ville del Palladio in Veneto (1994)
10) Siena - il centro storico (1995)
11) Napoli - il centro storico(1995)
12) Crespi d'Adda - l'insediamento industriale (1995)
13) Ferrara - la città del Rinascimento ed il suo Delta del Po (1995)
14) Adria (Puglia) - Castel del Monte (1996)
15) Alberobello - i trulli (1996)
16) Ravenna - i monumenti palocristiani (1996)
17) Pienza - il centro storico (1996)
18) Caserta - la Reggia, il Parco e San Leucio (1997)
19) Torino - le residenze dei Savoia (1997)
20) Padova - l'orto botanico (1997)
21) Portovenere, Cinqueterre e Isole Palmaria, Tino e Tinetto (1997)
22) Modena - la Cattedrale, la Torre civica e piazza Grande (1997)
23) Pompei, Ercolano e Torre Annunziata - le aree archeologiche (1997)
24) Amalfi - la costiera amalfitana (1997)
25) Agrigento - l'area archeologica (1997)
26) Piazza Armerina - la villa romana del Casale (1997)
27) Barumini - il villaggio nuragico Su Nuraxi (1997)
28) Salerno - il Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano (1998)
29) Urbino - il centro storico (1998)
30) Aquileia - la zona archeologica e la basilica patriarcale (1998)
31) Tivoli - Villa Adriana (1999)
32) Isole Eolie (2000)
33) Assisi - Basilica di San Francesco e altri siti francescani (2000)
34) Verona - la città (2000)
35) Tivoli - Villa d'Este (2001)
36) Val di Noto (Sicilia) - le città tardo barocche (2002)
37) Sacri monti del Piemonte e della Lombardia (2003)
38) Cerveteri e Tarquinia - le necropoli etrusche (2004)
39) Val d'Orcia (2004)
40) Siracusa - le necropoli rupestri di Pantalica (2005)
41) Genova - le Strade Nuove ed il Sistema dei Palazzi dei Rolli (2006)
42) Mantova e Sabbioneta (2008)
43) Ferrovia Retica nel paesaggio dell'Albula e del Bernina (2008)
44) Dolomiti (2009)
45) Clivio (Varese) - i fossili di Monte San Giorgio (2010)
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Il marchio Unesco
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Sono 187 gli Stati che hanno aderito alla convenzione internazionale
per la protezione del patrimonio mondiale dell'umanità, e che possono richiedere questo riconoscimento.
Una delle principali missioni dell'Unesco consiste infatti nell'identificazione, la
protezione e la trasmissione alle generazioni future dei patrimoni culturali e naturali del mondo.
Nel caso in cui un luogo non sia conservato come la sua importanza e bellezza richiede, viene cancellato dalla lista.
Unesco significa "Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la cultura"
(United Nation Educational, Scientific and Cultural Organization), ed ha lo scopo di incoraggiare
la collaborazione fra le nazioni nei settori dell'istruzione, della scienza e della cultura.
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logo Unesco
logo delle città italiane patrimonio Unesco | |
I criteri Unesco
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Questi i dieci criteri per l'inclusione di un bene nell'elenco del patrimonio mondiale:
1. Rappresentare un capolavoro del genio creativo umano.
2. Testimoniare un cambiamento culturale in un dato periodo.
3. Apportare una testimonianza unica o eccezionale su una tradizione culturale o della civiltà.
4. Offrire un esempio eminente di un tipo di costruzione architettonica o del paesaggio o
tecnologico illustrante uno dei periodi della storia umana.
5. Essere un esempio eminente dell'interazione umana con l'ambiente.
6. Essere direttamente associato ad avvenimenti legati ad ideee, credenze, opere artistiche
o letterarie avanti un significato universale eccezionale.
7. Rappresentare dei fenomeni naturali o atmosfere di una bellezza naturale e di una
importanza estetica eccezionale.
8. Essere uno degli esempi rappresentativi di grandi epoche storiche a testimonianza
della vita o dei processi geologici.
9. Essere uno degli esempi eminenti dei processi ecologici e biologici in corso nell'
evoluzione dell'ecosistema.
10. Contenere gli habitat naturali più rappresentativi e più importanti per la conservaizone
della biodiversità.
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Info
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SITI UTILI
www.unesco.it
www.sitiunesco.it
www.rivistasitiunesco.it
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Agriturismo La Torretta
Strada di Sant'Apollinare 6, 53100 Siena, tel 0577-39.21.66
© Copyright 2011 Fabio Gori
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