Pienza

PIENZA

La città ideale

    Una escursione di una giornata può portare a visitare, insieme alla vicina Montepulciano, la piccola cittadina di Pienza, considerata l'incarnazione dell'utopia della città ideale.
    Fu voluta da Enea Silvio Piccolomini, diventato Papa col nome di Pio II nel 1458, che subito fece ricostruire il suo borgo natale secondo le idee rinascimentali: le prospettive geometriche, le impressionanti volumetrie, l'accurato riempimento degli spazi. Come scrisse poi Giovanni Pascoli, "Pienza nata da un pensiero d'amore e da un sogno di bellezza".
    La ristrutturazione del preesistente borgo di Corsignano fu affidata a Bernardo Rossellino, che lasciò la sua impronta anche al vicino borgo di Bagno Vignoni, dove il papa aveva una sua residenza.
    Oggi Pienza è uno dei 4 siti Unesco della provincia di Siena.

La visita di Pienza

    Per visitare il paese occorrono pochi minuti, a meno che non si entri nei musei o ci si perda tra i numerosi negozi di souvenir, artigianato e prodotti tipici locali (siamo nella zona del pecorino di Pienza).
    Il fulcro di Pienza è una piazzetta di forma trapezoidale, un artifizio architettonico che ne dilata le dimensioni, dove si affacciano tutti i luoghi di interesse:
    - il Palazzo Pubblico con i suoi stemmi;
    - il Palazzo Borgia che ospita il Museo diocesiano (è possibile accedere gratuitamente solo al cortile interno);
    - il possente Palazzo Piccolomini col giardino pensile, che fu residenza papale;
    - la Cattedrale di San Giovanni, con la crepa secolare che la taglia in due, e la visita della cripta e del "labirinto".
    Bella la passeggiata panoramica di viale Santa Caterina, che delimita il margine meridionale del paese, piacevole anche con il tepore del sole invernale.


Pienza, passeggiata
Uno scorcio di Pienza dalla passeggiata di Santa Caterina, da dove si apre un ampio panorama sulla Val d'Orcia.


Il Palazzo dei Priori

    Il Palazzo Pubblico, oggi sede del Comune, fu costruito per Pio II su disegno di un allievo di Rossellino. In origine era distaccato su tutti i lati da altri edifici, cosa che gli conferiva anche simbolicamente l'autonomia dal potere religioso.
    Al pianterreno ha una graziosa loggia a tre arcate, stupenda cornice per le foto verso gli altri angoli della piazza.
    All'interno, nella Sala del Consiglio, conserva un affresco di scuola senese del '400 raffigurante la Madonna col bambino ed i patroni di Pienza.
    La Torre dell'orologio imita quella del Palazzo Puibblico di Siena, cosa che permette di datare il suo rifacimento nel XVI secolo.

Il museo diocesiano (Palazzo Borgia)

    Il grandioso edificio ingloba due palazzi rinascimentali, voluti da Papa Pio II per i prelati al suo seguito: il Palazzo Borgia per il Cardinale Rodrigo Borgia, che poi divenne papa con il nome di Alessandro VI, ed il palazzo del cardinale Jean Jouffroy di Arras.
    Il cortile del palazzo Borgia è accessibile gratuitamente, e da qui si può visitare il Museo Diocesano, che ospita opere provenienti dalla Cattedrale e dal territorio dell'antica Diocesi di Pienza: prestigiose tavole di artisti senesi (Lorenzetti, Sano di Pietro, Vecchietta, ecc.), arazzi fiamminghi del '400 e '500, codici miniati di Sano di Pietro, argenteria, e lo straordinario Piviale di Pio II, ricamato verso il 1317 da una manifattura inglese per narrare con vivace spirito gotico le vicende della Vergine ed altri Santi.

La Cattedrale

    La Chiesa è in stile rinascimentale, ma con un occhio nella facciata centrale e con finestre laterali, che ricordano il gotico francescano e conferiscono una grande luminosità, e divisa in tre navate uguali, come certe chiese tedesche che il papa conosceva ed apprezzava.
    L'esterno è in travertino, con lo stemma dei Piccolomini. L'interno è arricchito da dipinti commissionati ai più noti artisti senesi dell'epoca (Giovanni di Paolo, Matteo di Giovanni, Simone di Giovanni, Vecchietta, Sano di Pietro), caratterizzati dallo stesso schema compositivo.
    Impressionante la crepa che percorre l'edificio e l'evidente pendenza di una parte del pavimento, causati da cedimenti iniziati fin dai tempi della costruzione, oggi consolidati.

Pienza nascosta: la cripta ed il labirinto

    Il pavimento del Duomo nasconde due suggestive esperienze.
    La Cripta, visitabile a pagamento, contiene i resti della preesistente Chiesa di San Giovanni.
    Il Labirinto, visitabile su prenotazione, è un complesso sistema di gallerie che percorrono un grandioso sistema di sottofondazioni e di drenaggi, realizzato a mano tra il 1911 ed il 1934 (inglobando anche un pozzo del 1500), e che ha permesso alla Cattedrale di arrivare fino ai nostri giorni.
    Un altro ambiente è il sottotetto, attualmente non visitabile: una esperienza particolare oggi possibile solo nel Duomo di Siena ("Porta del Cielo").

Il Palazzo Piccolomini ed il suo giardino pensile

    La residenza papale è il fiore all'occhiello di Pienza: costituito nel 1459 attorno ad un elegante cortile loggiato, su un lato si apre su un giardino all'italiana pensile, il primo del genere nel Rinascimento, dal quale si gode di uno stupendo panorama sulla Val d'Orcia: il giardino diventava così luogo di contemplazione e meditazione nella perfetta fusione di uomo e natura, tipico dell'età umanistica.
    Al piano primo c'è l'appartamento papale, con le sale da pranzo, della musica, dello studio, delle armi, della biblioteca ed alcune camere da letto, tra le quali quella dello stesso Pio II, arredate con mobili e suppellettili dell'epoca, e molte testimonianze di un passato che ancora rimane intatto.

Il Romitorio di Pienza

    Lungo la passeggiata, sotto l'omonima chiesa, si trova il Romitorio di Pienza: una incantevole sequenza di anfratti scavati nella rupe di arenaria, ricco di fascino e di mistero.
    Di certo nel Medioevo fu rifugio di monaci eremiti benedettini, con una cappella della fine del XIV secolo che conserva l'altare scavato nella roccia e statue in altorilievo, forse il riadattamento di una antica tomba etrusca, mentre l'abbondanza di acqua e le antiche cisterne fanno pensare a culti galattofori di età protostorica, tanto che fino al XX secolo fu frequentato dalle donne della zona per favorire la lattazione.
    Il Romitorio è accessibile da una porta segreta telefonando al proprietario (+393396640060). Altri eremi rupestri, liberamente accessibili, si trovano sulla Montagnola Senese e nei pressi di Murlo.

L'antica Pieve di Corsignano

    Poco fuori il paese, facilmente raggiungibile in auto ma anche a piedi, si trova questa antica Pieve in stile romanico, isolata in un angolo verde della campagna e dal grande fascino per il suo aspetto dimesso e raccolto.
    Esisteva ancor prima della costruzione di Pienza: infatti risale al XII secolo, mentre più antica è la torre campanaria cilindrica, in stile bizantino, riferibile all'XI secolo.
    Il portale della facciata è decorato con motivi vegetali, e sopra si apre una bifora con una figura di donna. Un altro portale, sul lato destro, è più semplice ma riccamente decorato, con la raffigurazione del Presepe bizantino, All'interno si trova una semplice fonte battesimale, dove fu battezzato Enea Silvio Piccolomini, futuro papa Pio II, e suo nipote, futuro papa Pio III.

I dintorni: la Cappella di Vitaleta

    La principale esperienza di una qualsiasi escursione nella zona è il paesaggio. Già lungo la strada per Pienza vedrete auto ferme sul ciglio della strada e persone che guardano l'orizzonte verso la cappella di Vitaleta, sperduta tra le colline in un paesaggio di stupefacente bellezza. Il momento migliore per fotografarla è il pomeriggio, quando la facciata è illuminata dal sole.
    L'edificio è ricordato per la prima volta nel 1540 e conservava una statua della Madonna attribuita ai Della Robbia, oggi custodita nella cattedrale di San Quirico d'Orcia. In seguito fu abbandonata e ricostruita nel 1884 su progetto del senese Giuseppe Partini, ispirandosi a modelli cinquecenteschi.
    Per raggiungerla, poco oltre una strada sterrata porta fino ad un cancello dove parcheggiare l'auto, per poi proseguire a piedi per un breve tratto (proprietà privata).

Informazioni turistiche

PALAZZO PICCOLOMINI
    ORARIO:
    dal 15 marzo al 15 ottobre: 10-18:30
    dal 16 ottobre al 14 marzo: 10-16:30
    da martedì a domenica, aperto i lunedì festivi
    CHIUSURA:
    dal 7 Gennaio al 14 Febbraio, dal 5 al 30 novembre, 25 dicembre.
    COSTI:
    intero 7, ridotto 5, gratis under 5 e diversamente abili
    comprende la visita guidata con l'audioguida al Palazzo e al Giardino.
    RECAPITI:
    tel. +39 0577 286300
    e-mail: info@palazzopiccolominipienza.it
    http://www.palazzopiccolominipienza.it

PALAZZO BORGIA e CRIPTA CHIESA SAN GIOVANNI
    ORARIO:
    dal 18 marzo al 5 novembre
    da lunedì a domenica: 10-13 e 14-18
    COSTI:
    palazzo borgia + cripta: intero 5, ridotto 3, gratis under 6
    solo cripta: intero 2, ridotto 1
    RECAPITI:
    http://palazzoborgia.it/
    Iscrivendosi alla newsletter si ha diritto al biglietto ridotto.

LABIRINTO DEL DUOMO
    ORARIO:
    su prenotazione.
    COSTI:
    intero 5.
    RECAPIT:
    telefono: +39 0578 749905, +39 349 2868318.
    http://palazzoborgia.it/

Aggiornato febbraio 2019. Orari e costi potrebbero avere subito variazioni.

© Copyright 2019 Fabio Gori