CERTALDO
In un'ora di auto dall' Agriturismo la Torretta, si arriva a Certaldo.
Lasciato il fondovalle dell' Elsa dove si è sviluppata la città moderna,
saliamo sulla collina di Cetaldo Alto, detta il Castello.
Ci si può arrivare a piedi percorrendo le irte strade medievali, ma anche con la moderna
funicolare, oppure in auto compiendo un lungo giro fino ad arrivare sul retro del borgo.
Visita a Certaldo Alto
Certaldo Alto è un vero gioiello urbanistico: ha
conservato la struttura urbanistica medievale, con i suoi vicoli, le torri, le mura,
le porte di ingresso alla città, con quei mattoni in cotto che conferiscono
il caratteristico colore rossastro.
Il colle fu abitato già da etruschi e romani: infatti il nome deriva
dal latino cerrus altus o dal germanico cerrus aldo, che significa altura
ricoperta di cerri, un tipo di quercia. I primi documenti storici risalgono però al 1164,
quando la città fu sotto la protezione di Federico Barbarossa. In seguito, quando fu assoggettata
alla Repubblica di Firenze, fu sede del Vicariato: è proprio in questo periodo, durante la signoria dei Medici,
che Certaldo fu il centro politico e giudiziario più importante della Valdesa.
I vicari che si sono succeduti hanno apposto il loro stemma sulla facciata
del Palazzo Pretorio (o Palazzo Vicariale), costruito nel punto più alto della collina,
conferendo alla costruzione la sua inconfondibile caratteristica: particolarmente pregevoli sono
gli stemmi in terracotta invetriata della bottega dei Della Robbia.
Da visitare il Palazzo Pretorio, la casa di Giovanni Boccaccio
il Museo di Arte Sacra e la chiesa di SS Jacopo e Filippo.
La casa e la tomba di Giovanni Boccaccio
Certaldo è il paese natale di Giovanni Boccaccio, il poeta che tra
il 1394 ed il 1351 scrisse il Decamerone. La casa attribuita a Boccaccio è oggi
sede di una ricca biblioteca, che raccoglie le opere del poeta e le traduzioni del
Decamerone in tutte le lingue.
Nella sala d'ingresso troviamo stampe e riproduzioni iconografiche del periodo medioevale.
A destra si apre una sala, che la tradizione indica come la camera da letto del novelliere.
Infine, raggiungendo la sommità della torre, si apre uno stupendo panorama sulla cittadina e sui
colli circostanti.
A fianco della casa del Boccaccio c'é un arco, dal quale si
accede alla via di Quercetella: è l'inizio una bella passeggiata
verso la campagna retrostante, che costeggia le mura di cinta del borgo medievale.
Poco più avanti, invece, verso il Palazzo Pretorio, troviamo
la chiesa di SS Jacopo e Filippo, che conserva la tomba di Boccaccio e delle terrecotte Robbiane.
La cipolla di Certaldo
Può capitare di vedere per le vie del borgo delle bandiere che
raffigurano una cipolla: è lo stemma di Certaldo fin dal XII secolo, con il motto
"per natura sono forte e dolce ancora/ e piaccio a chi sta e a chi lavora". Solo per un
paio di secoli, e precisamente tra il 1633 ed il 1867, i certaldesi si vergognarono della
loro cipolla e la sostituirono con uno scudo ed un leone rampante, per poi tornare allo stemma originario.
La Cipolla di Certaldo è menzionata anche da Boccaccio nel suo Decamerone (VI, 10),
quando parla di certo Frate Cipolla, che "in quei terreni produceva cipolle famose in tutta la Toscana",
ed oggi è ufficialmente riconosciuta dalla Regione Toscana come uno dei prodotti tradizionali regionali.
la Cipolla di Certaldo è una selezione locale di cipolla rossa di
gusto dolce e particolare, di forma rotonda con caratteristico schiacciamento ai poli
e pezzatura medio-grossa. Se ne conoscono due qualità: la statina, pronta per
il consumo fresco a maggio (cipollotti), e la vernina, la classica cipolla da serbo
commercializzata con le tuniche esterne secche, che si semina in inverno e si raccoglie
a fine estate. E' quanto si legge nella scheda pubblicata sul Bollettino Ufficiale
della Regione Toscana n. 24 del 15 giugno 2005.
Mercanzia
Il borgo di Certaldo Alto offre la cornice ideale per una grande
festa medievale: il festival internazionale del teatro di strada. Per tre giorni
di luglio si svolge nelle vie e nei giardini del borgo, con spettacoli
ad ogni angolo della città: mangiafuoco, saltimbanchi, lanciatori di coltelli,
burattinai, musicisti, recite di ogni tipo e fuochi d'artificio.
Semifonte, città rasa al suolo
A pochi chilometri da Certaldo sorgeva
la più potente città della Valdelsa. Nel Medioevo la sua influenza arrivava fino
al mare verso sud, ed alle porte di Firenze verso nord.
Si diceva che i giovani di Semifonte, fieri del loro prestigio
e delle libertà di cui godevano, andavano a cantare sotto le mura della città rivale
Fiorenza fatti in là, Semifon divien città.
I fiorentini, però, nutrivano vendetta, e con l'improvvisa morte
dell' imperatore Federico Barbarossa la situazione politica si capovolse: le altre
città della Valdelsa passarono dalla parte di Firenze e così Semifonte fu messa sotto
assedio.
I Semifontesi si difesero valorosamente, ma dopo 5 anni di guerra furono allo stremo.
Nel corso dell'ennesima battaglia le difese stavano per cedere, e chiesero
una tregua di due ore per decidere sulla resa.
Il tempo passò in fretta: quando tutta la popolazione era ancora
in piazza per decidere sul da farsi, un gruppo di soldati fiorentini, specializzati
nello scalare le mura, riuscì ad entrare in città e ad aprire le porte al grosso
del contingente.
Correva l'anno 1202: una volta presa la città, Firenze ordinò
ai Semifontesi superstiti di raderla al suolo e poi di trasferirsi altrove, e decretò
che nessuno poteva mai più stabilirisi in quella zona, tanto che non si è conservato
neppure il toponimo. Di Semifonte resta solo la memoria.
Orari dei Musei di Certaldo
LA CASA DI BOCCACCIO
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Orario Estivo (1 Aprile - 30 ottobre): martedì: 10.30-16.30 lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato: 10.00-19.00 |
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Orario Invernale (1 Novembre - 31 Marzo): martedì: CHIUSO altri giorni: 10.30-16.30 |
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Costo del Biglietto di ingresso: € 3,10 (comprende visita guidata all'interno del museo e nel borgo di Certaldo) |
Indirizzo: Via Boccaccio, Certaldo Alto, tel. 0571/664208 |
PALAZZO PRETORIO
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Orario Estivo (1 Aprile - 30
Ottobre): tutti i giorni della settimana:10.00-19.00 |
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Orario Invernale (1 Novembre - 31 Marzo): lunedì: CHIUSO altri giorni: 10.30-16.30 |
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Costo del Biglietto di ingresso: € 2,60 (ridotto € 1,30 under 14, ultra 60, invalidi, militari) |
Indirizzo: Via Boccaccio, Certaldo Alto, tel. 0571/664208 |
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MUSEO D'ARTE SACRA
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Orario Estivo (1 Aprile - 30
Ottobre): tutti i giorni della settimana:10.00-19.00 |
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Orario Invernale (1 Novembre - 31 Marzo): da lunedì a venerdì: CHIUSO sabato e domenica: 10.30-16.30 |
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Costo del Biglietto di ingresso: € 2,60 (ridotto € 1,30 per: under 14, ultra 60, invalidi, militari) |
Indirizzo: presso il convento della Chiesa di S.S. Jacopo e Filippo, Certaldo Alto, tel. 0571/664208 |
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BIGLIETTO CUMULATIVO per la visita dei 3 musei
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Orario Estivo (1 Aprile - 30
Ottobre): tutti i giorni della settimana:10.00-19.00 |
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Orario Invernale (1 Novembre - 31 Marzo): solo Sabato e Domenica: 10.30-16-30 (gli unici giorni di apertura del Museo di Arte Sacra) |
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Costo del Biglietto Cumulativo: € 6,00 (ridotto € 3,00 per: under 14, ultra 60, invalidi, militari) |
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Le escursioni dall'AGRITURISMO LA TORRETTA |
Azienda agricola biologica
A 3 Km da Siena |
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Strada S.Apollinare, 6 53100 Siena tel. 0577 39.21.66 fax. 0577 39.41.84
la.torretta@libero.it
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