GUIDA AI BUONI VACANZE
A breve la riapertura delle domande per vacanze dal 23 agosto 2010 al 20 dicembre 2011.
I buoni già emessi (scadenza 30 giugno 2010), potranno essere utilizzati fino al 20 dicembre 2010.



Ultimissime

    E' in emanazione il decreto di rinnovo dei Buoni Vacanze, che riaprirà i termini per la richiesta di buoni vacanze per un utilizzo tra il 23 agosto 2010 ed il 30 giugno 2011.
    Appena pubblicato il decreto, previsto nel corrente mese di luglio, sarà possibile richiedere i Buoni Vacanze secondo la procedura sotto indicata.

    I buoni già emessi, quelli con scadenza 30 giugno 2010, potranno essere utilizzati fino al 20 dicembre 2010.
    A chi è ancora in possesso tali buoni, si consiglia di attendere la pubblicazione del decreto prima di procedere all'eventuale rimborso, secondo le modalità sotto indicate.




Cosa sono i Buoni Vacanze

    Dopo 15 anni di speranze, anche in Italia è stato avviato il sistema dei Buoni Vacanze.
    I Buoni Vacanze funzionano come un assegno: sono un titolo di pagamento immediatamente spendibile presso le strutture turistiche convenzionate presenti nella guida Buoni Vacanze che le famiglie con basso reddito possono acquistare usufruendo di un contributo statale tra il 20 ed il 45%. Inoltre, permette di usufruire di uno sconto di almeno il 10% sui prezzi normalmente praticati.
    La vacanza deve essere fatta in Italia, in periodi di media e bassa stagione: dal 7 gennaio al 30 giugno, e poi dal 23 agosto al 20 dicembre.
    L'Agriturismo La Torretta di Siena è presente nella GUIDA DEI BUONI VACANZE, come uno dei pochi agriturismi Toscani e l'unico nei dintorni di Siena, e fornisce di seguito tutte le indicazioni necessarie per accedere alle agevolazioni.


Logo dei Buoni Vacanze Italia

Il logo dei Buoni Vacanze Italia




Le finalità dei Buoni Vacanze

    I Buoni Vacanze sono uno strumento a disposizione di tutti i soggetti pubblici (Stato, Regioni, Comuni) e privati (aziende e CRAL, cioé i Circoli Ricreativi Assistenza Lavoratori) che vogliono favorire l'accesso al turismo delle categorie più deboli o dei propri dipendenti.
    Si tratta del cosiddetto "turismo sociale": un turismo per tutti, di qualità, solidale e sostenibile, finalizzato alla crescita, all'arricchimento e alla valorizzazione sociale e culturale.
    I BuoniVacanze mirano a soddisfare tutte le necessità di chi viaggia: non solo i servizi di prima necessità come il vitto e l'alloggio, ma anche trasporti, autonoleggi, ingresso nei musei, servizi di guida turistica, centri sportivi (questi servizi, però, nella guida sono per ora assenti o poco rappresentati, e pochi sono anche i ristoranti).
    Con l'attivazione di contributi pubblici a sostegno delle fasce più deboli, e l'attivazione di iniziative da parte di aziende private grazie alla negoziazione sindacale ed alla detassazione del contributo erogato dai datori di lavoro, si potrà sviluppare anche in Italia un sistema analogo a quello francese dove gli "Chèque Vacance" sono attivi dal 1982 e sono utilizzati ogni anno da 6 milioni di persone.
    I BuoniVacanza hanno anche la finalità di destagionalizzare il turismo, dato che non possono essere utilizzati a luglio-agosto e nelle festività natalizie.


Schema societario dell'Associazione Buoni Vacanze Italia

BVI è l'associazione non profit costituita tra FITuS (Federazione Italiana di Turismo Sociale),
Assoturismo-Confesercenti, Confturismo-Confcommercio e Federturismo-Confindustria.



Logo della FITuS - Federazione Italiana di Turismo Sociale

Il logo della FITuS - Federazione Italiana di Turismo Sociale.




Com'è fatto il Buono Vacanze

Fac-simile del bonus vacanza


Clicca sull'immagine per ingrandire.
Il BuonoVacanze è stampato su carta antifalsificazione (filigrana visibile in controluce; microlinee di sicurezza; stampa fluorescente sul retro) e recano fondino omologato BVI e il logo della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Buono Vacanza ha un taglio di 20,00 € (venti euro) o di 5,00 € (cinque euro), ed ha una data di scadenza.




In vacanza con il contributo statale

    Oltre allo sconto del 10% praticato dalla nostra struttura turistica, un contributo statale consente di beneficiare di uno sconto sull'acquisto dei Buoni Vacanza, che varia dal 20 al 45% a seconda della fascia di reddito e del numero dei componenti della famiglia: sono i Buoni Vacanza "assistiti".
    Ad esempio, una famiglia di 4 persone con reddito lordo inferiore ai 25.000 euro, può richiedere un libretto di Buoni Vacanza per un valore totale fino a 1.230,00 euro, pagandoli solo 676,50 euro (55%). Questi bonus-vacanza possono essere spesi singolarmente, anche in diversi periodi, presso le strutture convenzionate, che a loro volta applicano un ulteriore sconto sui prezzi normalmente praticati nel periodo.
    La vendita dei BuoniVacanze assistiti dal contributo statale viene effettuata fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

A CHI SPETTANO I BUONI VACANZE
Tabella delle percentuali dei contributi statali per l'anno 2010

Numero di componenti del nucleo familiare Reddito lordo del nucleo familiare Spesa massima turistica calcolabile ai fini del contributo Percentuale di contributo statale da applicare Importo massimo del contributo statale Importo massimo a carico del richiedente
uno da   0 a 10.000    500 45% 225,00 275,00
" da 10 a 15.000    500 30% 150,00 350,00
" da 15 a 20.000    500 20% 100,00 400,00
due da   0 a 15.000    785 45% 352,25 431,75
" da 15 a 20.000    785 30% 235,50 549,50
" da 20 a 25.000    785 20% 157,00 628,00
tre da   0 a 20.000 1.020 45% 459,00 561,00
" da 20 a 25.000 1.020 30% 306,00 714,00
" da 25 a 30.000 1.020 20% 204,00 816,00
4 e oltre da   0 a 25.000 1.230 45% 553,50 676,50
" da 25 a 30.000 1.230 30% 369,00 861,00
" da 30 a 35.000 1.230 20% 246,00 984,00


NOTE:
    Per "REDDITO LORDO DEL NUCLEO FAMILIARE" si intende la semplice somma dei redditi IRPEF dichiarati per l'anno 2008 da tutti i componenti del nucleo familiare (rigo RN1 del Modello Unico o rigo 6 del Modello 730), o dei redditi risultanti dai CUD se esentati dalla presentazione della dichiarazione (rigo 1).
    Per "NUCLEO FAMILIARE" si intendono i soggetti componenti la famiglia anagrafica, così come compaiono nel "certificato dello stato di famiglia", salvo quanto stabilito dall'art. 1 del DPCM 4 aprile 2001, n.242.



Come richiedere i Buoni Vacanze assistiti dal contributo statale

    La procedura è semplice: basta prenotarsi online e andare in banca a pagare, e poi aspettare a casa la raccomandata con i Buoni.
    Queste le fasi nel dettaglio:

    1) Prenotazione on-line.
    La richiesta dei BuoniVacanza deve essere fatta sul sito www.buonivacanze.it, alla pagina di PRENOTAZIONE DEI BUONI VACANZE  (sportello 1)   (sportello 2)   (sportello 3).
    Qui si deve indicare l'importo dei buoni richiesti (la cifra deve essere divisibile per 5, perché i buoni hanno un taglio di 20 e 5 euro) e si deve compilare l'autodichiarazione sulle condizioni anagrafiche e reddituali. Il sistema calcola la percentuale di contributo pubblico e la differenza da versare.
    ATTENZIONE: il richiedente autocertifica sotto la propria responsabilità, anche penale:
- di essere cittadino italiano,
- di essere residente in Italia,
- di possedere i requisiti previsti in termini di reddito e di numerosità familiare,
- che i componenti del proprio nucleo familiare (cioé tutti coloro che compaiono nel certificato dello "stato di famiglia") non hanno presentato altre domande di Buoni Vacanze.

   2) Stampa del modulo
    Il sistema genera immediatamente il modulo di richiesta pre-compilato, pronto per la stampa, con il codice di prenotazione ben evidenziato in alto; il modulo viene anche inviato immediatamente per e-mail.
    Solo nel caso in cui le prenotazioni hanno superato la disponibilità finanziaria (5 milioni di euro), il sistema comunica che la prenotazione è stata inserita nella "lista di attesa". Se si libera un posto, e la prenotazione viene accettata, viene inviato il codice di prenotazione (per e-mail o per sms, a seconda della scelta effettuata) ed il modulo di richiesta pre-compilato (per e-mail).
    Il fac-simile del modulo è visionabile nelle seguenti pagine in formato pdf (serve solo per vedere com'è fatto, in quanto la procedura di prenotazione è solo on-line):
   Pagina 1: prenotazione dei Buoni Vacanza (pdf - 1,5 Mb) Icona documento pdf
   Pagina 2: regolamento dei Buoni Vacanza (pdf - 1,5 Mb) Icona documento pdf

   3) Andare in banca per pagare la quota e consegnare il modulo.
    Entro 10 giorni dal ricevimento dell' e-mail, pena la decadenza, il modulo di prenotazione dei Buoni Vacanze deve essere stampato in duplice copia, sottoscritto e presentato a uno sportello del gruppo Banca Intesa SanPaolo, presso i quali deve essere esibito un documento di identità ed effettuato il pagamento della differenza. E' consigliabile non andare in banca il giorno stesso, ma dopo un paio di giorni, per consentire il flusso informatico.
    Il contributo statale viene erogato fino ad esaurimento dei fondi disponibili, sulla base del criterio di priorità cronologica di inoltro on-line della richiesta stessa, purché confermata entro 10 giorni dal versamento dell'importo a carico del richiedente.

   
    - Banco di Napoli S.p.A.
    - Banca di Trento e Bolzano S.p.A.
    - Banca dell'Adriatico S.p.A.
    - Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia S.p.A.
    - Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A.
    - Cassa di Risparmio di Venezia S.p.A.
    - Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna S.p.A.
    - Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A.
    - Cassa di Risparmio di Firenze S.p.A.
    - Cassa di Risparmio della Spezia S.p.A.
    - Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia S.p.A.
    - Cassa di Risparmio di Civitavecchia S.p.A.
    - Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno S.p.a.
    - Cassa di Risparmio di Città di Castello S.p.a.
    - Cassa di Risparmio di Foligno S.p.a.
    - Cassa di Risparmio di Spoleto S.p.a.
    - Cassa di Risparmio di Terni e Narni S.p.a.
    - Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo S.p.a.
    - Cassa di Risparmio di Rieti S.p.a.
    - Banca di Credito Sardo S.p.A.

   4) Aspettare la raccomandata con i Buoni Vacanze
    I libretti BuoniVacanza vengono spediti per Raccomandata direttamente al domicilio del richiedente: occorrono circa dieci giorni.

   5) Prenotare presso la struttura turistica convenzionata
    Una volta che il sistema dei BuoniVacanze ha accettato la prenotazione, bisogna contattare direttamente le struttura convenzionata scelta ed effettuare la prenotazione.
    Attenzione: alcune strutture turistiche convenzionate hanno indicato nella loro scheda di non accettare il pagamento con Buoni Vacanza in alcuni periodi (per es. Halloween o altre festività)-




Come e quando spendere i Buoni Vacanze

    Il Buono Vacanze potrà essere impiegato per ottenere servizi turistici ai prezzi scontati pubblicati da Buoni Vacanze Italia sulla Guida BVI Strutture Convenzionate, solo alle seguenti condizioni di legge:
   - Il Buono Vacanza ha una scadenza. I buoni della prima emissione, quelli con scadenza 30 giugno 2010, potranno essere utilizzati per pagare una vacanza effettuata tra il 23 agosto ed il 20 dicembre 2010. I buoni della seconda edizione potranno essere utilizzati per pagare una vacanza effettuata tra il 23 agosto 2010 ed il 30 giugno 2011, con esclusione del periodo tra il Natale e l'Epifania. Attenzione: la vacanza si deve concludere e deve essere pagata entro la data di scadenza dei buoni.
   - I Buoni Vacanza possono essere utilizzati solo in Italia, con esclusione del Comune di residenza;
   - Possono essere spesi in un'unica volta oppure suddivisi in due o piò soluzioni;
   - Possono essere utilizzati solo dal titolare e dagli eventuali componenti del nucleo familiare che lo accompagnino.
   - Non possono in nessun caso dare diritto a ricevere somme di denaro, né a ottenere prestazioni o beni differenti.
   - Le strutture turistiche convenzionate a "Buoni Vacanze Italia" non possono richiedere il pagamento tramite forme di diverse dal Buono Vacanze, tranne che per eventuali conguagli dovuti, né imporre condizioni o restrizioni ulteriori o diverse rispetto a quelle prescritte da disposizioni di legge o previste dal Regolamento dei Buoni Vacanze Italia.




Come farsi rimborsare i Buoni Vacanze non utilizzati

    Per ottenere il rimborso, i Buoni Vacanza non utilizzati devono essere inviati per raccomandata, accompagnati da una richiesta scritta, a:

Buoni Vacanze Italia - Via Tagliamento 9 - 00198 Roma

    A pena di decadenza, la raccomandata dovrà PERVENIRE entro e non oltre 30 (trenta) giorni della data di scadenza dei singoli Buoni Vacanze non utilizzati.
    Il rimborso riguarderà solo la quota direttamente versata dall'utilizzatore (non quindi la quota di contributo pubblico), al netto di un contributo per spese pari al 4% (+iva) del valore dei buoni restituiti, e comunque non inferiore a € 20,00 (venti) per singola operazione di rimborso.
    L'accredito sul conto corrente bancario da voi indicato sul modulo, avverrà dopo 45 giorni dal ricevimento dei Buoni stessi presso gli uffici di BVI.
    Non verranno rimborsati Buoni Vacanza danneggiati.




In caso di furto o smarrimento dei Buoni Vacanze

    Il titolare dei Buoni Vacanze ha l'obbligo di preservarli e custodirli fino al momento della consegna agli operatori turistici convenzionati. Pertanto il furto o lo smarrimento dei Buoni Vacanza non dà diritto all'ottenimento di un duplicato. E' possibile chiedere il riborso dei Buoni Vacanze smarriti o rubati, ma solo nel caso in cui non sono stati presentati all'incasso.
    In caso di furto o smarrimento occorre:
- denunciare immediatamente il furto o lo smarrimento all'autorità di polizia giudiziaria.
- comunicare immediatamente l'evento alla Buoni Vacanze Italia, e far giungere in originale copia della tempestiva denuncia.
- presentare la domanda di rimborso con le modalità indicate sopra.




Riferimenti normativi e recapiti

    I "Buoni Vacanze" sono emessi dalla Associazione non profit "Buoni Vacanze Italia", a fronte del contributo statale ai sensi dell'art. 10 della legge 29 marzo 2001 n. 135, dell'art. 2 comma 193, lettera b) della legge 24 dicembre 2007 n. 244 ed infine del Decreto attuativo del Dipartimento per lo Sviluppo e la Competività del Turismo:
   Decreto attuativo del 21.10.2008 (pdf - 0,44 Mb) Icona documento pdf
    L'attivazione del sistema dei BVI per l'anno 2010 è avvenuta tramite la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 25 novembre 2009 (n.139 serie speciale 5°) la convenzione che affida all'associazione "Buoni Vacanze Italia" la gestione dei bonus vacanze assistiti da contributo statale ai soggetti aventi diritto che si trovino nelle condizioni socio-economiche di cui all'art.5 del DPCM 21 ottobre 2008.

    BVI - Buoni Vacanze Italia - Via Tagliamento, 9 - 00198 Roma (RM)
    Tel e Fax 06-84.24.04.13 - Numero Verde Informativo 800.71.39.17
    www.buonivacanze.it - info@buonivacanze.it




Agriturismo La Torretta
bandiera inglese  bandiera tedesca
Strada di Sant'Apollinare 6, 53100 Siena
tel 0577-39.21.66
la.torretta@libero.it