GUIDA AI BUONI VACANZE

E' attiva la procedura per richiedere i Buoni Vacanze 2012
I vecchi Buoni Vacanza 2011 sono spendibili fino al 1° luglio 2012
I nuovi Buoni Vacanza 2012 sono spendibili fino al 1° luglio 2012 (in attesa della proroga al 2013)






Cosa sono i Buoni Vacanze

    Siamo già al terzo anno dei Buoni Vacanza, avviato in Italia dal ministro Brambilla sull'esempio di altri paesi europei.
    I Buoni Vacanze permettono alle famiglie con basso reddito di andare in vacanza usufruendo di un contributo statale tra il 20 ed il 45%, e di usufruire anche di uno sconto di almeno il 10% sul prezzo di listino.
    L'unica limitazione è che devono essere spesi nei periodi di bassa e media stagione, presso le strutture turistiche presenti nella guida Buoni Vacanze.
    L' Agriturismo La Torretta di Siena è nell' elenco delle strutture convenzionate che accettano i Buoni Vacanze, come uno dei pochi agriturismi della Toscana e l'unico nei dintorni di Siena, e fornisce di seguito tutte le indicazioni necessarie per accedere alle agevolazioni.


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Buoni Vacanze Italia



In vacanza con il contributo statale

    Il contributo statale consente di beneficiare di uno sconto sull'acquisto dei Buoni Vacanza dal 20 al 45%, a seconda della fascia di ISEE (l'indicatore dello stato economico) e del numero dei componenti del nucleo familiare.
    Ad esempio, una famiglia di 4 persone con ISEE inferiore ai 25.000 euro, può richiedere un libretto di Buoni Vacanza per un valore totale fino a 1.230,00 euro, pagandoli solo 676,50 euro (55%).
    I Buoni Vacanza agevolati dal Governo o, più precisamente, i "Buoni Vacanza assistiti da contributo statale", possono essere richiesti una sola volta per nucleo familiare e per anno solare, da cittadini italiani e dell'Unione Europea, regolarmente residenti in Italia, e da extracomunitari con permesso di soggiorno e di residenza, che alla data della richiesta rientrano nelle fasce ISEE riportate nella seguente tabella:

    Tabella delle percentuali dei contributi statali

Numero di componenti del nucleo familiare ISEE del nucleo familiare Spesa massima turistica calcolabile ai fini del contributo Percentuale di contributo statale da applicare Importo massimo del contributo statale Importo massimo a carico del richiedente
uno da   0 a 10.000    500 45% 225,00 275,00
" da 10 a 15.000    500 30% 150,00 350,00
" da 15 a 20.000    500 20% 100,00 400,00
due da   0 a 15.000    785 45% 352,25 431,75
" da 15 a 20.000    785 30% 235,50 549,50
" da 20 a 25.000    785 20% 157,00 628,00
tre da   0 a 20.000 1.020 45% 459,00 561,00
" da 20 a 25.000 1.020 30% 306,00 714,00
" da 25 a 30.000 1.020 20% 204,00 816,00
4 e oltre da   0 a 25.000 1.230 45% 553,50 676,50
" da 25 a 30.000 1.230 30% 369,00 861,00
" da 30 a 35.000 1.230 20% 246,00 984,00


    Cos'é l'ISEE e come si calcola

    L'ISEE è l' "Indicatore dello Stato Economico Equivalente" della famiglia, e considera: 1) i redditi indicati nell'ultima dichiarazione, 2) gli immobili di proprietà 3) il conto in banca e gli investimenti finanziari, sempre riferiti a ciascun componente del nucleo familiare
    Per "NUCLEO FAMILIARE" si intende l'insieme dei soggetti componenti la famiglia anagrafica, così come risulta dal "certificato dello stato di famiglia" (salvo quanto stabilito dall'art. 1 del DPCM 4 aprile 2001, n.242).
    Per verificare subito il possesso dei requisiti per avere i Buoni Vacanze, è possibile utilizzare il seguente simulatore di calcolo dell'ISEE fornito dall'INPS.
    Attenzione: il reddito ISEE risultante da questa simulazione è solo indicativo e non sostituisce la certificazione, la quale deve essere richiesta agli uffici incaricati al rilascio (CAF, INPS, sportelli comunali), prendendo appuntamento e presentandosi con i seguenti documenti:
- copia dell'ultima dichiarazione dei redditi (o, se esonerati, modello CUD) di tutti i componenti del nucleo familare;
- saldo dei conti correnti e degli investimenti (BOT, azioni, ecc.) di tutti i componenti del nucleo familare, al 31 dicembre;
- copia del codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare, neonati compresi;
- copia del documento di identità del richiedente;
- per i titolari di partita iva: autodichiarazione del valore dei beni strumentali;
- per i titolari di imprese: prospetto del bilancio.




Com'è fatto il buono vacanze

Fac-simile del BuonoVacanza
Il BuonoVacanze è stampato su carta antifalsificazione (filigrana visibile in controluce; microlinee di sicurezza; stampa fluorescente sul retro) e recano fondino omologato BVI e il logo della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il Buono Vacanza ha un taglio di 5 o 20 euro, ed ha una data di scadenza.




Come richiedere i Buoni Vacanze assistiti dal contributo statale

    La procedura è semplice: basta prenotarsi online, andare in banca per pagare la quota a proprio carico e poi aspettare a casa la raccomandata con i Buoni.
    Queste le fasi nel dettaglio:

    1) Prenotazione on-line.
    La richiesta dei BuoniVacanza deve essere fatta sul sito www.buonivacanze.it, alla pagina di PRENOTAZIONE DEI BUONI VACANZE  (sportello 1)    (sportello 2)    (sportello 3).
    Qui si deve indicare l'importo dei buoni richiesti: la cifra deve essere divisibile per 5, perché i buoni hanno un taglio di 20 e 5 euro. Si deve anche compilare il modulo sulla propria condizione anagrafica e reddituale, che vale come autocertificazione, sotto la propria responsabilità anche penale. Il sistema calcola subito la percentuale di contributo pubblico e la differenza da versare.

   2) Stampa del modulo
    Il sistema genera immediatamente il modulo di richiesta pre-compilato, pronto per la stampa, con il codice di prenotazione ben evidenziato in alto.
    Solo nel caso in cui le prenotazioni hanno superato la disponibilità finanziaria, il sistema comunica che la prenotazione è stata inserita nella "lista di attesa". Se in seguito si libera un posto, il sistema invia per e-mail il modulo di richiesta pre-compilato.

   3) Andare in banca per consegnare il modulo e pagare la quota.
    Entro 10 giorni dal ricevimento dell' e-mail, pena la decadenza, il modulo di prenotazione dei Buoni Vacanze deve essere stampato in duplice copia, sottoscritto e presentato ad uno sportello del gruppo Banca Intesa SanPaolo, presso i quali deve essere esibito un documento di identità ed effettuato il pagamento della differenza. E' consigliabile andare in banca non il giorno stesso, ma dopo un paio di giorni, per consentire il flusso informatico.
    Il contributo statale viene erogato fino ad esaurimento dei fondi disponibili, sulla base del criterio di priorità cronologica di inoltro on-line della richiesta, purché confermata entro 10 giorni con il versamento della quota a carico del richiedente.

   Ecco l'ELENCO DELLE BANCHE PER I BUONI VACANZA:
    - Banca Intesa San Paolo
    - Banca dell'Adriatico S.p.A.
    - Banca di Credito Sardo S.p.A.
    - Banca di Trento e Bolzano S.p.A.
    - Banco di Napoli S.p.A.
    - Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna S.p.A.
    - Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia S.p.A.
    - Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A.
    - Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo S.p.A.
    - Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno S.p.A.
    - Cassa di Risparmio di Città di Castello S.p.A.
    - Cassa di Risparmio di Civitavecchia S.p.A.
    - Cassa di Risparmio di Firenze S.p.A.
    - Cassa di Risparmio di Foligno S.p.A.
    - Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia S.p.A.
    - Cassa di Risparmio di Rieti S.p.A.
    - Cassa di Risparmio di Spoleto S.p.A.
    - Cassa di Risparmio di Terni e Narni S.p.A.
    - Cassa di Risparmio di Venezia S.p.A.
    - Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A.


   4) Aspettare la raccomandata con i Buoni Vacanze
    I libretti BuoniVacanza vengono spediti per Raccomandata direttamente al domicilio del richiedente: occorrono circa dieci giorni.

   5) Prenotare presso la struttura turistica convenzionata
    Una volta che il sistema dei BuoniVacanze ha accettato la prenotazione, bisogna contattare direttamente le struttura convenzionata scelta ed effettuare la prenotazione.
    Attenzione: le strutture turistiche convenzionate possono aver indicato nella loro scheda di non accettare il pagamento con Buoni Vacanza in alcuni periodi (per es. Pasqua o altre festività)




Come e quando spendere i Buoni Vacanze

    Il Buono Vacanze potrà essere impiegato per ottenere servizi turistici ai prezzi scontati pubblicati da Buoni Vacanze Italia sulla Guida BVI Strutture Convenzionate, solo alle seguenti condizioni:
   - I buoni dell'emissione scorsa, con la scritta "scadenza 30 giugno 2011", sono stati prorogati e possono essere utilizzati per pagare una vacanza effettuata tra il 7 gennaio ed il 1° luglio 2012.
   - - I buoni dell'emissione attualmente in corso, con la scritta "scadenza 30 giugno 2012", possono essere utilizzati per pagare una vacanza effettuata tra il 7 gennaio ed il 30 giugno 2012 (fino al 3 luglio se iniziata il 30 giugno o prima), in attesa della proroga che estende la vaidità anche tra il 23 agosto ed il 19 dicembre 2012, e tra il 7 gennaio ed il 1° luglio 2013.
   - I Buoni Vacanza possono essere utilizzati solo in Italia e per una vacanza scolta in Italia, con esclusione del Comune di residenza;
   - Possono essere spesi in un'unica volta oppure suddivisi in due o piò soluzioni;
   - Possono essere utilizzati solo dal titolare e dagli eventuali componenti del nucleo familiare che lo accompagnino.
   - Non possono in nessun caso dare diritto a ricevere somme di denaro, né a ottenere prestazioni o beni differenti.
   - Le strutture turistiche convenzionate a "Buoni Vacanze Italia" non possono richiedere il pagamento tramite forme di diverse dal Buono Vacanze, tranne che per eventuali conguagli dovuti, né imporre condizioni o restrizioni ulteriori o diverse rispetto a quelle prescritte da disposizioni di legge o previste dal Regolamento dei Buoni Vacanze Italia.




Come farsi rimborsare i Buoni Vacanze non utilizzati

    Per ottenere il rimborso, i Buoni Vacanza non utilizzati devono essere inviati per raccomandata, accompagnati da una richiesta scritta (pdf - 80 Kb) Richiesta rimborso Buoni Vacanza, a:

          BVI So.Ge. srl - Via Tagliamento 9 - 00198 Roma

    Queste le regole per il riborso:
    - La raccomandata deve essere spedita DOPO la scadenza dei buoni.
    - La raccomandata dovrà PERVENIRE entro e non oltre 30 (trenta) giorni della data di scadenza.
    - I Buoni Vacanze devono recare la data e la firma del titolare per annullo.
    - Non verranno rimborsati Buoni Vacanza danneggiati.
    - L'accredito sul conto corrente (da indicare sul modulo), avverrà entro 45 giorni dall'arrivo dei Buoni agli uffici BVI.
    - Il rimborso riguarda solo la quota direttamente versata dall'utilizzatore, al netto di un contributo per spese pari al 4% (+iva) del valore dei buoni restituiti, e comunque non inferiore a € 20 (venti) per singola operazione di rimborso.




In caso di furto o smarrimento dei Buoni Vacanze

    Il titolare dei Buoni Vacanze ha l'obbligo di preservarli e custodirli fino al momento della consegna agli operatori turistici convenzionati. Pertanto il furto o lo smarrimento dei Buoni Vacanza non dà diritto all'ottenimento di un duplicato. E' possibile chiedere il riborso dei Buoni Vacanze smarriti o rubati, ma solo nel caso in cui non sono stati presentati all'incasso.
    In caso di furto o smarrimento occorre:
- denunciare immediatamente il furto o lo smarrimento all'autorità di polizia giudiziaria.
- comunicare immediatamente l'evento alla Buoni Vacanze Italia, e far giungere in originale copia della tempestiva denuncia.
- presentare la domanda di rimborso con le modalità indicate sopra.




Le finalità dei Buoni Vacanze

    I Buoni Vacanze sono uno strumento a disposizione di tutti i soggetti pubblici (Stato, Regioni, Comuni) e privati (aziende e CRAL, cioé i Circoli Ricreativi Assistenza Lavoratori) che vogliono favorire l'accesso al turismo delle categorie più deboli o dei propri dipendenti.
    Si tratta del cosiddetto "turismo sociale": un turismo per tutti, di qualità, solidale e sostenibile, finalizzato alla crescita, all'arricchimento e alla valorizzazione sociale e culturale.
    I BuoniVacanze mirano a soddisfare tutte le necessità di chi viaggia: non solo i servizi di prima necessità come il vitto e l'alloggio, ma anche trasporti, autonoleggi, ingresso nei musei, servizi di guida turistica, centri sportivi (questi servizi, però, nella guida sono per ora assenti o poco rappresentati).
    Con l'attivazione di contributi pubblici a sostegno delle fasce più deboli, e l'attivazione di iniziative da parte di aziende private grazie alla negoziazione sindacale ed alla detassazione del contributo erogato dai datori di lavoro, si potrà sviluppare anche in Italia un sistema analogo a quello francese dove gli "Chèque Vacance" sono attivi dal 1982 e sono utilizzati ogni anno da 6 milioni di persone.
    I BuoniVacanza hanno anche la finalità di destagionalizzare il turismo, dato che non possono essere utilizzati a luglio-agosto e nelle festività natalizie.


I partner di BVI
BVI è l'associazione non profit costituita tra FITuS (Federazione Italiana di Turismo Sociale), Assoturismo-Confesercenti, Confturismo-Confcommercio e Federturismo-Confindustria.





Recapiti

    I "Buoni Vacanze" sono emessi dalla Associazione non profit "Buoni Vacanze Italia":

    BVI - Buoni Vacanze Italia
    Via Tagliamento, 9 - 00198 Roma (RM)
    Tel e Fax 06-84.24.04.13
    Numero Verde 800.71.39.17
    www.buonivacanze.it
    info@buonivacanze.it




Agriturismo La Torretta
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Strada di Sant'Apollinare 6, 53100 Siena
tel 0577-39.21.66

© Copyright 2009 Fabio Gori