SIENA, IL MUSEO DI SCIENZE NATURALI
L' Accademia dei Fisiocritici
E' gestito dall' Accademia dei Fisiocritici (dal greco giudici della natura),
fondata nel 1691 per promuovere gli studi naturalistici e di interpretarli alla
luce delle nuove idee dell' Illuminismo.
Gli Accademici si riunivano periodicamente, eseguivano esperimenti,
effettuavano osservazioni astronomiche. Una delle principali attività fu subito quella
della divulgazione scientifica: nacquero così la Biblioteca (con oltre 6.000 volumi)
e appunto i Musei di Scienze Naturali, con reperti messi a disposizione dal mondo scientifico e dalla popolazione.
Inoltre l' Accademia realizza mostre temporanee a tema.
Il museo Zoologico
Il museo di zoologia
animali imbalsamati e farfalle multicolori, classificazione moderna, collezione ottocentesca
collezione ornitologica collezione mammiferi marini. Bello il Chiurlo boreale,
una specie nordamericana ormai estinta e lo Strigope, in via di estinzione, l'unico pappagallo
ad avere abitudini notturne donati al museo dal Barone Bettino Ricasoli, il padre del vino
Chianti. Interessanti anche esemplari di Aquila minore e di Capovaccaio
Toscana meridionale.
Il Museo Paleontologico
si possono ammirare enormi molari di Mammuth
e microfossili trovati in Toscana e sopratutto nel senese.
Segnaliamo in particolare le enormi felci di Volterra e
le stupende Ammonniti di Gerfalco (era Mesozoica),
un cavallo primitivo (Hipparion),
un ippopotamo, tartarughe acquatiche, una antilope e un tapiro, oltre che
i fossili dei sedimenti marini pliocenici del senese come delfini, sirenidi, mastodonti e rinoceronti.
L' Oreopiteco, una scimmia primitiva con alcuni caratteri umani.
I resti di mammiferi rinvenuti nei sedimenti
lacustri del senese, con reperti di cervo, ippopotamo, rinoceronte e di un elefante.
Collezione di 800 esemplari di
funghi in terracotta, di Francesco Valenti Serini (1795-1862).
Il Museo Geologico
Il Museo di geologia e mineralogia è costituito da interessanti collezioni, come le terre bolari del Monte Amiata
anticamente usati come coloranti naturali con il nome di "terra di Siena", i
marmi adoperati per il Duomo di Siena,
i minerali grezzi ed i relativi prodotti metallurgici delle Colline Metallifere compresi quelli della
miniera delle Cetine.
Notevole importanza l'unico campione dello sciame di meteroriti
caduto nel 1794 a Lucignano d'Asso nelle Crete Senesi:
il suo studio fu determinante nell'assegnare l'origine extraterrestre ai corpi meteorici.
La visita
- L'ingresso ai Musei si trova a Prato Sant'Agostino, accanto all'
Orto botanico.
- Orario: 9-13 15-18, escluso giovedì pomeriggio, sabato, domenica e festivi.
- Ingresso gratuito.
- Visita guidata e laboratori didattici gratuiti su prenotazione 0577-232940, con minimo 5 persone.
- Disponibile a poco prezzo un'ottima pubblicazione sul materiale esposto.
- Per informazioni: www.accademiafisiocritici.it
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