SIENA, MOSTRE E ITINERARI SUL RISORGIMENTO

              da marzo a novembre 2011

I luoghi del Risorgimento a Siena


    In occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, la città di Siena ha organizzato per il 2011 delle interessanti mostre sull'epoca risorgimentale.
    La mostra principale L' anima e la musica. L'esperienza romantica e l'età del Risorgimento" (dal 12 marzo al 19 giugno 2011), ricca di esperienze multimediali, è accompagnata da altre iniziative sparse per la città:

- "Le armi risorgimentali delle collezioni del Museo Civico di Siena" (Museo Civico)

- "La medaglistica celebrativa: eventi e personaggi dai Mille all'Unità" (Museo Civico)

- "La monetazione dagli stati pre-unitari all'Unità d'Italia" (Museo Civico)

- "Il restauro della divisa garibaldina di Luciano Raveggi" (Museo Civico)

- "Siena sulla strada del Risorgimento" (Archivio di Stato di Siena)

- "L'Università di Siena nel Risorgimento. Correremo insieme sotto il tricolore" (Santa Maria della Scala)

Le armi risorgimentali delle collezioni del Museo Civico di Siena

    L'esposizione presenta una selezione delle armi ottocentesche e risorgimentali facenti parte del Museo Civico. La collocazione delle armi nella Sala del Risorgimento del Palazzo Pubblico consentirà di poter verificare la continuità degli oggetti esposti con le scene dipinte sulle pareti.
    Inoltre, la Sala del Risorgimento di Siena è un importante luogo rinascimentale: venne affrescata negli anni 1881-1890 da Pietro Aldi, Amos Cassioli e Cesare Maccari. Sul soffitto sono dipinte figure allegoriche delle regioni d'Italia, mentre sulle pareti sono raffigurati episodi della vita di Vittorio Emanuele II, fra cui lo storico incontro di Teano fra il Re e Garibaldi avvenuto il 26 ottobre 1860.
    Questo affresco è stato usato per decenni in tutti i libri di scuola per illustrare il momento in cui l'Eroe dei due mondi disse "obbedisco". "Obbedisco", diventato motto del Risorgimento italiano, fu in realtà scritto da Garibaldi qualche anno dopo, il 3 agosto 1866, durante la terza guarra di indipendenza, quando ricevette l'ordine di abbandonare i territori che aveva occupato nel Tentino con i Cacciatori delle Alpi e rispose "Ho ricevuto il dispaccio n° 1703. Obbedisco".

La medaglistica celebrativa: eventi e personaggi dai Mille all'Unità

    Con questa iniziativa vengono esposte le medaglie provenienti dalle collezioni del Museo Civico di Siena, fornendo una panoramica della medaglistica celebrativa e della medaglistica commemorativa che accompagna l'Unità d'Italia, dai moti del 1848 e dalle Guerre d'Indipendenza.
    Sono in mostra, secondo un criterio filologico, le medaglie dei grandi personaggi dell'epoca risorgimentale (Garibaldi, Mazzini, Cavour), quelle commemorative delle più importanti battaglie e, infine, quelle celebrative del Regno d'Italia.
    E' anche esposta la medaglia coniata il 16 agosto 1890, in occasione dell'inaugurazione della Sala del Risorgimento, all'epoca dedicata a Vittorio Emanuele II.

La monetazione dagli stati pre-unitari all'Unità d'Italia

    L'esposizione di monete, provenienti dallacollezione numismatica del Museo Civico, fornisce una esauriente panoramica del passaggio tra l'ultima monetazione degli Stati pre-unitari, quella del governo provvisorio e quelle unitarie e post-unitarie.
    Ampio spazio è dedicato alle monete di casa Savoia ed alle monete della zecca di Firenze, che, nel passaggio dalla monetazione granducale (fino al 1858), a quella del Governo della Toscana (1859), fino a quella del re Vittorio Emanuele II (dal 1860), testimonia il passaggio tra il Granducato e lo Stato unitario.

Il restauro della divisa garibaldina di Luciano Raveggi

    L' evento propone la presentazione del restauro della divisa garibaldina del Maggiore Luciano Raveggi di Orbetello, donata al Comune di Siena nel febbraio 1932, corredata da pannelli didattici contenenti approfondimenti biografici sullo stesso Raveggi e sulla sua partecipazione all'impresa dei Mille. Le teche della sala contengono altri cimeli risorgimentali, tra cui la divisa che il re aveva indossato alla battaglia di S. Martino.

Siena sulla strada del Risorgimento

    Si tratta di una mostra didattica sul Risorgimento, dove sono esposte le carte del periodo risorgimentale conservate nell'Archivio di Stato di Siena, in cui il livello locale si intreccia con quello nazionale.
    Sono in mostra documenti, stampe e sonetti pre-risorgimentali (1840-1860), ed i risultati del plebiscito nei comuni della Provincia di Siena (1861).
    Tra i cimeli esposti vi sono anche i documenti: "Rapporto riservato al Prefetto sulla consistenza del partito mazziniano a Siena", "La contrada della Tartuca costretta a cambiare colori per motivi politici,14 giugno 1857" e ancora il "Diario del prof. Gabbrielli sulla campagna del 1848".
    Non mancano gli elenchi dei senesi iscritti alla Giovane Italia e quello dei soggetti pericolosi di Buonconvento e, di sempre grande fascino storico, gli scritti delle corrispondenze clandestine fra gli agitatori politici dell'Estero e quelli dello Stato Papale.
    E' allestita nella sede dell'Archivio di Stato di Siena, a Palazzo Piccolomini, dal 3 marzo fino al 28 maggio 2011.

L'Università di Siena nel Risorgimento

    Carteggi, materiale iconografico, timbri, bandiere e uniformi, manifesti, giornali e soprattutto la vasta documentazione prodotta dall' Università di Siena nel periodo risorgimentale.
    Il tema centrale, come indicato dal titolo, è la partecipazione degli studenti senesi alla battaglia di Curtatone e Montanara, ma tutto il percorso sottolinea l'emergere di personaggi, movimenti, associazioni e manifestazioni in favore dell'unità d'Italia e testimonia il ruolo dell'Ateneo toscano, una delle Università più antiche, in un periodo di grande fermento culturale. Sono anche previste alcune manifestazioni sul recupero e dalla esecuzione di brani musicali.
    La Mostra, affiancata da un Catalogo, è ospitata al Santa Maria della Scala, dal 9 aprile fino al 3 luglio 2011, ed organizzata dal Comitato senese per la promozione dei valori risorgimentali e dalla Fondazione Musei Senesi.

Informazioni turistiche

MUSEO CIVICO DI SIENA
    Palazzo Comunale (Piazza il Campo)
    Orario: 1° novembre - 15 marzo 2011: ore 10-18
             16 marzo - 31 ottobre: ore 10-19
             chiusura biglietteria 45 minuti prima
    Costo:  8 € intero, 4 € ridotto (over 65, studenti e militari)

ARCHIVIO DI STATO
    Palazzo Piccolomini
    via Banchi di Sotto, 52 (centro storico)
    dal 3 marzo al 28 maggio 2011
    tutti i giorni, escluso domenica e festivi
    Orario inizio visite: 9.30 - 10.30 - 11.30
    Costo: gratis
    tel. 0577-247145
    e-mail: as-si@beniculturali.it
    http://assi.archivi.beniculturali.it

SANTA MARIA DELLA SCALA
    P.za del Duomo,
    dal 9 aprile a novembre 2011
    Orario: tutti i giorni 10-18 (chiusura biglietteria 17.00)
    Costo: 6 € intero; 3,5 € ridotto; gratis under 11
    tel. 0577- 224811 / 224835
    e-mail: infoscala@sms.comune.siena.it
    www.santamariadellascala.com

© Copyright 2011 Fabio Gori