BONUS VACANZA 2020
Struttura che accetta i Bonus Vacanze

Bonus Vacanze Covid 2020

    Per far fronte all'emergenza Coronavirus (Covid-19), il Decreto Rilancio del 13 maggio 2020 ha previsto un Bonus Vacanza per chi trascorreràle vacanze in Italia.
    L'incentivo, concesso per redditi ISEE fino a 40.000 euro, dovrà essere speso tra il 1 luglio ed il 31 dicembre 2020, in un'unica struttura ricettiva italiana e senza l'intermediazione di piattaforme online (come Airbnb, Booking, Expedia).
    Il Buono Turismo sarà fruibile per l'80% come sconto sul corrispettivo da pagare alla struttura e per il 20% come detrazione di imposta al momento della dichiarazione dei redditi (Tax Credit Vacanze).
    Il valore del Voucher Vacanze cambia a seconda della composizione del nucleo familiare: 150 euro per i single, 300 per le famiglie composte da due persone, fino ad un massimo di 500 euro per famiglie più numerose.

    Per esempio, per un soggiorno in agriturismo di 500 euro (documentati da fattura elettronica o ricevuta fiscale), la famiglia pagherà solo 100 euro, che recupererà nella dichiarazione dei redditi da presentare nel 2021 (redditi 2020). La struttura turistica, a sua volta, potrà recuperare gli altri 400 euro come credito d'imposta, utilizzandolo per pagare imposte in compensazione o cedendolo a terzi.

Come funziona il Buono Vacanze 2020



    1) La verifica dell' ISEE
    Per sapere se si ha diritto al Bonus, bisogna però verificare che l'ISEE (Indicatore dello Stato Economico Equivalente) del nucleo familiare sia inferiore a 40.000 euro.
    E' possibile utilizzare sul sito dell'INPS il simulatore di calcolo dell'ISEE.
    Attenzione: il reddito ISEE risultante da questa simulazione è solo indicativo e non sostituisce la certificazione, la quale deve essere richiesta agli uffici incaricati al rilascio (CAF, INPS, sportelli comunali) o compilata autonomamente sul sito dell'INPS, in base ai sguenti dati:
1) i redditi indicati nell'ultima dichiarazione,
2) gli immobili di proprietà,
3) il conto in banca e gli investimenti finanziari.
    Questo vale per tutti i componenti del "nucleo familiare", ovvero l'insieme dei soggetti componenti la famiglia anagrafica indicati nel "certificato dello stato di famiglia" (salvo quanto stabilito dall'art. 1 del DPCM 4 aprile 2001, n.242).

    2) L' App IO per richiedere il contributo
    Per richiedere l'agevolazione, è necessario installare l'App IO dal sito https://io.italia.it/.
    Al momento dell'invio della domanda, bisogna essere in possesso del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o della Carta di Identità Elettronica.
    Dopo aver effettuato l'autenticazione, bisogna accedere alla sezione "Pagamenti" e inserire i dati richiesti.
    Successivamente, il sistema effettuerà la verifica dei requisiti e comunicherà l'esito della domanda.
    In caso di esito positivo, si riceverà un codice univoco ed un QR-code che potranno essere utilizzati per la fruizione dello sconto presso la struttura scelta.

    3) Il pagamento all'agriturismo
    Poi si potrà contattare direttamente la strutura scelta per chiedere se è aperta e, nel caso, se accetta il Bonus Vacanza, cose che non sono scontate. L' agriturismo La Torretta è tra le strutture che accettano bonus vacanze in Toscana, fino al raggiungimento di un importo prestabilito, per cui occorre definire questa modalità di pagamento al momento della prenotazione.
    Infatti la struttura ricettiva, se accetta il pagamento con il bonus, lo vedrà concretizzato solo nel caso in cui ha delle imposte da pagare oppure ha dei fornitori che aloro volta accettano il credito di imposta come pagamento.
    Al momento di pagare i servizi ricevuti, darete al gestore dell'agriturismo i codici ricevuti e la struttura si collegherà al sistema per effettuare il trasferimento; quindi emetterà fattura o ricevuta fiscale intestata al beneficiario del bonus vacanze.

© Copyright 2020 Fabio Gori